Michael Schumacher è sempre presente nei pensieri di Sebastian Vettel: il tedesco della Ferrari, che spera di emulare anche solo in piccola parte le gesta del suo idolo al volante della Rossa, non perde occasione per ricordare quanto la figura del sette volte campione del mondo di Formula 1 abbia influenzato la sua carriera fin dagli inizi e continui anche oggi ad essere un modello da seguire.

Vettel ricorda il primo incontro con il suo idolo

Un rapporto, quello tra i due tedeschi, che è cresciuto nel tempo: da piccolo, infatti, Vettel andava spesso a girare sulla pista di Kerpen, la stessa sulla quale Schumacher ha affinato le proprie abilità prima di sbarcare in Formula 1. Proprio al kartodromo è legato uno dei primi ricordi dell'attuale pilota di Maranello, come raccontato da Vettel ai media tedeschi: "Penso sempre al momento in cui Michael mi ha consegnato la corona del vincitore in una gara di kart: era già famoso all'epoca e tengo in vetrina quel trofeo con la sua firma" sono state le sue parole. Un'emozione che il tedesco, all'epoca poco più di un bambino, conserva ancora gelosamente nei suoi ricordi.

Sebastian Vettel e Michael Schumacher – Getty images
in foto: Sebastian Vettel e Michael Schumacher – Getty images

Dopo quella volta, poi, i due hanno avuto modo di ricontrarsi svariate volte cementando il loro rapporto nella Race of Champions, vincendo svariate edizioni in coppia rappresentando la Germania. "Nessuno di noi aveva obblighi in quel senso, quindi potevamo dedicarci a ciò che ci univa così tanto: le corse" ha ricordato Vettel che nel 2019 correrà insieme al figlio del sette volte campione, Mick Schumacher, nell'edizione che si terrà a Città del Messico. Un modo per continuare una tradizione iniziata anni fa e per coltivare ancora il ricordo del suo idolo d'infanzia, costretto a lottare contro i danni causati dalla caduta sulle nevi di Meribel del 2013. Vettel, come tutti gli appassionati dei motori, spera un giorno di poter rivivere le emozioni di quell'incontro stringendo ancora una volta la mano a quello che è stato il suo idolo d'infanzia.