Alonso al volante della Toyota durante la 1000 Miglia di Sebring – Wec
in foto: Alonso al volante della Toyota durante la 1000 Miglia di Sebring – Wec

Fernando Alonso ha scoperto l'America: dopo la vittoria alla 24 Ore di Daytona, infatti, lo spagnolo è riuscito ad imporsi anche nella 1000 Miglia di Sebring, gara valida per il Wec, il campionato mondiale endurance che disputa con la Toyota. Un successo arrivato dopo la pole position conquistata e mai stato realmente in discussione per l'ex Ferrari che insieme al suo equipaggio, composto dal giapponese Kazuki Nakajima e dallo svizzero Sebastien Buemi, è riuscito a vedere per primo la bandiera a scacchi rafforzando così la propria leadership nel mondiale di durata.

Una vittoria mai in dubbio

Scattato dalla pole conquistata con il record del circuito, per Alonso e i suoi compagni di squadra la vittoria non è mai stata in discussione; a spianare ulteriormente la strada anche l'errore commesso dalla vettura gemella con Jose Maria Lopez che è arrivato al contatto con la Aston Martin di Jonathan Adam alla curva 15 danneggiando il fondo e vedendosi quindi costretto al rientro ai box per una sosta che gli ha fatto perdere quasi due giri. Alla fine, però, è arrivata la doppietta per la casa giapponese, sempre più dominatrice del mondiale mentre a completare il podio è arrivata la BR/Dallara motorizzata AER del team SMP Racing che, oltre a Mikhail Aleshin e Vitaly Petrov, poteva contare su Brendon Hartley, collaudatore Ferrari per il 2019 che dopo l’esperienza in Formula 1 è riuscito a ritrovare subito la via del podio alla prima partecipazione con la compagine russa.

Prima la 500 Miglia di Indianapolis, poi il titolo Wec

Una vittoria, la terza su sei gare disputate, che permette ad Alonso di prendere il largo nel mondiale ipotecando, a due gare dalla conclusione, anche il titolo Wec, il primo nella sua carriera dopo essere diventato campione del mondo per due volte in Formula 1. Adesso, per lo spagnolo, tutti gli sforzi si concentrano sulla 500 Miglia di Indianapolis, il grande obiettivo stagionale che gli permetterà, in caso di vittoria, di conquistare la Tripla Corona eguagliando così il primato di Graham Hill mentre il match point per chiudere il mondiale endurance potrebbe arrivare già nella penultima gara che si correrà a Spa-Francorchamps il prossimo 4 maggio: il 2019 potrebbe essere l'anno giusto per permettere ad Alonso di entrare ancora di più nella storia dell'automobilismo.