Sebastian Vettel e Toto Wolff – LaPresse
in foto: Sebastian Vettel e Toto Wolff – LaPresse

Le trattative di mercato, in Formula 1, sono sempre portate avanti nell'ombra ma a volte c'è qualche indizio che fa intravedere uno spiraglio di possibilità. A tenere banco, in questo particolare momento nel quale la Mercedes sembra non avere rivali in pista, è la possibilità di vedere il campione del mondo in carica, Lewis Hamilton al volante della Ferrari; a rivelare come lo sbarco dell'inglese a Maranello non sia solo fantamercato ci ha pensato Toto Wolff, team principal delle Frecce d'argento, che ha ammesso come l'eventualità non possa essere scartata a priori.

Vettel idea Mercedes per sostituire Hamilton?

Un affare complicato, forse ai limiti dell'impossibile, ma sono bastate poche parole dette dall'austriaco per scatenare la fantasia dei tifosi, divisi tra chi accogliere il rivale storico e chi, invece, non ne vuole neanche sentire parlare. A gettare benzina sul fuoco ci ha pensato ancora una volta Toto Wolff che ha ammesso come, tra i candidati alla possibile successione dell'inglese in un eventuale trasferimento a Maranello, ci sia anche il pilota della Ferrari Sebastian Vettel.

Lewis sa bene quanto ci farebbe piacere che restasse, ma credo che ci siano sei o sette piloti nel paddock che hanno le capacità e l'intelligenza per poter vincere un mondiale. Due di loro sono con noi, e spero che ci restino a lungo, ma sappiamo che ce ne sono altri che ci piacciono, e Vettel è sicuramente uno di loro – ha ammesso in un'intervista alla Bild -. Sebastian è uno di quei piloti per cui nutro grande rispetto sia come pilota che come persona. Alla fine abbiamo deciso di mettere nella nostra macchina il miglior pilota in circolazione, senza nessun compromesso, ma se un pilota tedesco di pari livello fosse disponibile sarebbe molto bello. 

Uno scambio, quello tra Hamilton e Vettel, che avrebbe del clamoroso; i due piloti che si sono giocati il mondiale nelle ultime stagione potrebbero quindi scambiarsi il volante al termine della stagione, quasi come se Cristiano Ronaldo fosse passato dal Real Madrid al Barcellona facendo fare a Leo Messi il percorso inverso. Il contratto di entrambi scade alla fine del 2020 e non è escluso che le vie del mercato, notoriamente infinite, regalino ancora una volta una sfida tra i due, ma a macchine invertite.