Toto Wolff e Lewis Hamilton – LaPresse
in foto: Toto Wolff e Lewis Hamilton – LaPresse

"Non sei un vero campione del mondo finché non vinci con la Ferrari" diceva Michael Schumacher qualche anno fa. Una frase, quella del tedesco, che ha fatto storia diventando un mantra tra i piloti di Formula 1 e che rispecchia l'importanza della scuderia italiana nel mondo dei motori: guidare la vettura di Maranello, infatti, rappresenta un sogno per gran parte dei protagonisti del paddock e tra coloro che non hanno mai nascosto il proprio amore per il Cavallino c'è anche Lewis Hamilton.

L'austriaco non esclude l'arrivo di Hamilton a Maranello

Il cinque volte campione del mondo, oltre ad avere diverse vetture made in Maranello nel suo lussuosissimo garage, ha ammesso in svariate occasioni di ammirare molto la Ferrari; il suo sbarco al volante della Rossa, però, per un motivo o per un altro, non si è mai concretizzato facendo le fortune della Mercedes che grazie a lui è riuscita a tornare ai fasti di un tempo. La carriera dell'inglese volge al termine, ma a rilanciare la possibilità che il pentacampione possa guidare una Ferrari è Toto Wolff, team principal delle Frecce d'argento.

Ferrari è un marchio fenomenale, il più prestigioso in Formula 1, e ogni pilota sogna di vincere un mondiale con il Cavallino. Ne abbiamo parlato e lo capisco perfettamente – ha ammesso il manager austriaco in una intervista concessa alla Gazzetta dello Sport -. D’altra parte anche la Mercedes ha una grande storia e abbiamo rinnovato i fasti del passato, cosa di cui Lewis è fiero. Io spero che finisca la carriera vincendo altri titoli con noi, ma so che tutti hanno il desiderio di andare con la Rossa. Mick Schumacher? Non avevamo un'opportunità adeguata da offrirgli, essendoci già Ocon e Russell, dobbiamo trovare un sedile giusto per loro prima di fare spazio al prossimo junior driver. Ma sono felice che Mick sia in Ferrari, considerando lo storico legame fra il nome Schumacher e il Cavallino; spero abbia successo.

Wolff spera nel ritorno di Lauda

Se Wolff ammette che la Mercedes, in un futuro neanche troppo lontano, potrebbe perdere uno dei suoi pezzi pregiati, è lo stesso austriaco a sottolineare di sentire la mancanza di un altro degli artefici principali dei successi ottenuti negli ultimi anni come Niki Lauda. Il tre volte campione del mondo, infatti, non si è ancora completamente ripreso dal trapianto di polmone prima e dall'influenza che lo ha costretto a un nuovo ricovero ad inizio anno: l'austriaco prosegue la riabilitazione, ma il momento di ritornare in pista non sembra ancora arrivato. "Mi manca il mio sparring partner, il mio amico, il mio compagno di viaggio, il mio folle compare di scorribande, con cui posso cenare e ridere di tutto. Un suo ritorno ai box?Lo spero, ma ha una brutta malattia legata a un terribile trapianto polmonare. Per me è più importante riavere il mio amico" ha concluso.

Toto Wolff e Niki Lauda – Getty Images
in foto: Toto Wolff e Niki Lauda – Getty Images