Sergio Marchionne non c'è più, l'ex amministratore delegato di Fca e presidente Ferrari si è spento all'età di 66 anni presso l'Universitätsspital, la clinica universitaria sulla collina poco distante dal centro di Zurigo, dove era ricoverato. Le sue condizioni, definite "irreversibili", erano peggiorate dopo l'intervento alla spalla; le notizie sempre più frammentarie filtrate dalla struttura presso la quale era ricoverato non facevano presagire nulla di buono con le sue condizioni definite "gravi e stabili"; poi, stamattina, l'arresto cardiaco, come reso noto dall'Ansa che lo ha portato a un decesso naturale.

Le bandiere Fca a mezz’asta per la morte di Sergio Marchionne – LaPresse
in foto: Le bandiere Fca a mezz’asta per la morte di Sergio Marchionne – LaPresse

Bandiere a mezz'asta per ricordare il manager italo-canadese

Il mondo dell'auto piange la scomparsa di una delle figure più importanti della sua storia: nel quartier generale  Fca del Lingotto di Torino, così come a Maranello, sono state esposte le bandiere a mezz'asta in segno di lutto per la scomparsa di Sergio Marchionne con gli uscieri hanno abbassato le tre grosse bandiere bianche con le insegne del Gruppo che sventolano da un balcone dell'edificio affacciato su via Nizza. Un segno di rispetto per l'uomo che non c'è più, cosi come reso noto da John Elkann che, in un comunicato, ha voluto ricordare il manager italo-canadese, ricordando la grande riconoscenza sua e dell'intera famiglia verso il lavoro svolto.Anche negli stabilimenti del gruppo, in particolare a Termoli, i dipendenti ricordano la figura di Sergio Marchionne: una bandiera a mezz'asta ricorda a tutti di la scomparsa dell'ex amministratore delegato di Fca mentre la produzione, che non si fermerà, subirà una breve pausa di quindici minuti in tre turni di lavoro. Un modo per ricordare il manager, in condizioni definite "irreversibili" scomparso all'età di 66 anni.