Red Five. Un soprannome che per gli appassionati ha un valore particolare visto che riporta alla mente una delle vetture che hanno cambiato la storia della Formula 1 come la Williams-Renault di Nigel Mansell. La monoposto progettata da Adrian Newey, nome in codice FW14B, che poté contare sullo straordinario sistema delle sospensioni attive e sul V10 della casa francese, non solo permise all'inglese di diventare campione del mondo nel 1992, ma rivoluzionò il mondo delle corse; il prossimo 5 luglio, quella stessa vettura sarà messa all'asta da Bonhams in occasione del prossimo Goodwood Festival of Speed.

La Williams di Nigel Mansell – Getty images
in foto: La Williams di Nigel Mansell – Getty images

La Williams che veniva da un altro pianeta

Contrassegnata dal numero di telaio 8, la vettura è la stessa con la quale Mansell vinse cinque delle sette gare disputate, con anche un secondo posto al suo attivo. Un vero e proprio pezzo di storia della Formula 1 di un tempo che permise alla scuderia britannica di dominare il mondiale del 1992 portando a casa ben 10 successi (nove non Mansell e uno con Patrese ) e 15 pole position aggiudicandosi anche il titolo costruttori. Ma non solo le vittorie ad aver contribuito a far entrare nel mito la Williams: a rendere speciale la monoposto c'è anche un record, stabilito proprio dal britannico, che in quella stagione vinse 9 gare in totale – delle quali cinque consecutivamente – stracciando il precedente primato di Ayrton Senna che, al volante della McLaren-Honda si era fermato a otto.

La Williams FW14B – Foto @Bonhams
in foto: La Williams FW14B – Foto @Bonhams

Un vero e proprio cimelio quello che sarà messo all'asta e per il quale la casa non ha stabilito un prezzo anche se è facile prevedere che possa facilmente arrivare a qualche milione di euro. I precedenti illustri non mancano visto che qualche tempo fa Bernie Ecclestone a sborsare la cifra di 4,1 milioni di euro per aggiudicarsi la vettura con la quale Senna riuscì a conquistare il Gran Premio di Monaco del 1993 diventando così il pilota più vincente nella storia del Principato con ben 6 affermazioni. Il record, però, spetta a un'altra vettura come la Ferrari F2001 con la quale Michael Schumacher divenne campione del mondo, venduta a un'asta di arte contemporanea  per 7,5 milioni di dollari, equivalenti a poco più di 6 milioni di euro.