Valtteri Bottas – Getty images
in foto: Valtteri Bottas – Getty images

Ad aprire la strada ci ha pensato Fernando Alonso che già nel 2017 disputò la 500 Miglia di Indianapolis, ma adesso i piloti di Formula 1 sembrano pronti a seguire l'esempio dello spagnolo cimentandosi in altre discipline. Una moda che sembra aver preso piede soprattutto in Mercedes; se da una parte Lewis Hamilton ha voluto esagerare girando con una Yamaha da Superbike a Jerez e dando già appuntamento per la replica sulle due ruote accogliendo l'invito di Valentino Rossi al Ranch, Valtteri Bottas ha deciso che prenderà parte all'Artic Lapland Rally, primo appuntamento del Finnish Rally Championship 2019, previsto dal 24 al 26 gennaio.

Bottas sarà al volante di una Ford Fiesta

Da buon finlandese, Bottas è un grande appassionato di rally, ma in pochi si sarebbero immaginati un suo debutto già nel 2018, prima che la stagione di Formula 1 entri nel vivo: il pilota della Mercedes, invece, ha deciso di accettare la sfida e sarà al volante di una Ford Fiesta RS WRC preparata dal team M-Sport, una vettura ufficiale che ha corso nel Mondiale nelle ultime stagioni, e potrà contare sull'esperienza del 2 volte campione del mondo Timo Rautiainen che gli farà da navigatore. "Sarà una bellissima occasione ed opportunità per debuttare nei rally, un mondo che ho sempre amato ed ammirato. Per me sarà tutto nuovo, sarà una prima volta alla guida di una vettura WRC. Voglio dare il massimo in questa gara, divertirmi e provare a fare bene" sono state le sue parole.

Una sfida importante per Bottas che, dopo la stagione 2018 di Formula 1 chiusa con zero vittorie all'attivo e un ruolo da seconda guida alle spalle del compagno di squadra Lewis Hamilton fin troppo evidente, ha deciso di scegliere il ghiaccio della sua Finlandia per dimostrare il proprio talento. Non è la prima volta che un pilota di Formula 1 passa dalla pista allo sterrato: tra i casi più famosi, infatti, ci sono quello del connazionale Kimi Raikkonen che decise addirittura di abbandonare la Formula 1 per tentare l'esperienza nel rally, salvo poi tornare prima in Lotus e poi n Ferrari, e Robert Kubica che vide la sua carriera interrompersi proprio in seguito al terribile incidente nel rally di Andora dove rischiò addirittura la vita per poi riuscire a tornare, dopo una lunga riabilitazione, a guidare una vettura con la Williams a concedergli la grande occasione prima come collaudatore e poi, dalla prossima stagione, promuovendolo titolare. Adesso sarà la volta di Bottas che ha scelto la sua amata Finlandia per dimostrare di non essere solo il secondo di Lewis Hamilton.