Il GP del Canada, dopo la penalità di 5 secondi inflitta a Sebastian Vettel che ha tolto al pilota della Ferrari la vittoria, ha rischiato di vedere un altro clamoroso ribaltone: la Mercedes di Lewis Hamilton, infatti, era stata messa sotto indagine dalla FIA per il circuito idraulico del gruppo di trasmissione montato sulla monoposto del campione inglese, ma alla fine la Federazione non ha riscontrato anomalie particolari decidendo di omologare il risultato.

Mercedes indagata a fine gara ma assolta

Un'azione che ha tenuto con il fiato sospeso la Mercedes e che è stata rivelato solo adesso da Auto Motor und Sport: subito dopo le qualifiche, infatti, i meccanici della casa della Stella avevano riscontrato una perdita idraulica sulla monoposto del campione – che proprio in Canada montava la nuova power unit aggiornata – costringendo tutto il team a passare le concitate fasi pre gara a cercare di risolvere il problema. Alla fine la soluzione è stata trovata ampliando il circuito idraulico del gruppo di trasmissione senza tuttavia alterare le sue funzioni, cosa che avrebbe costretto Hamilton a scontare una penalità in gara o peggio una squalifica dopo la bandiera a scacchi.

La Mercedes di Lewis Hamilton – LaPresse
in foto: La Mercedes di Lewis Hamilton – LaPresse

La FIA, una volta giunta al traguardo, ha voluto andare in fondo alla faccenda aprendo un‘indagine approfondita sulla monoposto numero 44; apparentemente, infatti, la specifica non era perfettamente identica a quella montata in precedenza, fatto che ha tenuto con il fiato sospeso la scuderia anglo-tedesca e il campione del mondo in carica. Gli uomini della Federazione, dopo un'attenta analisi, però, non sono riusciti a dimostrare che il sistema idraulico installato dalla Mercedes di Hamilton operasse in maniera diversa rispetto alla versione precedente stabilendo quindi il sistema idraulico scambiato dell'unità di azionamento dall'auto conforme all’articolo 34.2 della legge sportiva e confermando così la vittoria, ottenuta grazie alla penalità inflitta a Vettel, da parte del pilota inglese.