Lewis Hamilton al box della Yamaha Petronas in Qatar / Getty
in foto: Lewis Hamilton al box della Yamaha Petronas in Qatar / Getty

Era atteso durante le qualifiche del Gp del Qatar e Lewis Hamilton è arrivato puntualissimo in pit-lane, ospite del team Petronas, sponsor del nuovo team satellite Yamaha e storico partner della Mercedes in F1. Una visita informale, quella del campione britannico che, da grande appassionato, si è aggirato tra i box, incuriosito dai prototipi della classe regina. Hamilton ha avuto la possibilità di seguire da vicino il lavoro dei piloti e, per l’occasione, ha scambiato il suo casco con quello di Franco Morbidelli e Fabio Quartararo che hanno avuto modo di confrontarsi con lui. “È stata una bella esperienza – ha raccontato il Morbido – . Non mi aspettavo di scoprire la persona che è, la sua umiltà, la sua leggerezza e il suo interesse per questo sport. Mi ha fatto un sacco di domande molto tecniche, ad esempio mi ha chiesto quanto uso il freno dietro…”.

Intervistato da Sky Sport, Hamilton è tornato sulla sua passione per le moto e ha aperto alla possibilità di correre insieme a Valentino. “Sono sempre stato appassionato di moto, fin da quando ero bambino. Non tutti lo sanno, ma oltre a diventare un pilota, avrei voluto anche una moto. Ma mio padre disse che era troppo pericoloso, e mi comprò un go-kart. Da allora ho avuto la passione per le due ruote e, ogni volta che posso, salto su una moto. Ho anche fatto alcune giornate di test nel 2017 e 2018 e spero di poterne fare ancora alla fine della stagione. Se sono molto veloce? Non sono proprio velocissimo, non sono terribile ma non abbastanza veloce, devo migliorare. Se quest’anno non fossi impegnato con la F1 sarei a provare da qualche parte con le moto. Sembra una disciplina diversa dall’automobilismo ma ci sono tante qualità simili. Se penso di cambiare sport? In realtà è una tentazione che ho ogni giorno. Ci penso, ma è molto difficile. Corro con i kart da quando avevo 8 anni e questi ragazzi lo fanno anche loro da una vita, sarebbe un handicap enorme per me. Probabilmente sono troppo vecchio per cambiare, ma questo non vuol dire che non posso provare nel tempo libero”.

Quando poi gli è stato chiesto della sua visita al Ranch di Valentino Rossi a Tavullia e delle ultime indiscrezioni che vorrebbero uno scambio tra i due campioni, per cui Hamilton salirebbe sulla M1 e il Dottore sulla Mercedes, il campione inglese ha glissato sull’operazione. “Non ho idea di quando andrò al Ranch, sono anni che lo dico ma questa volta voglio davvero andarci, anche se capiterà durante la stagione, magari anche solo per guardare. Per quanto riguarda lo scambio Mercedes-Yamaha, io non ho sentito nulla ma, prima o poi, guiderò una MotoGP in qualche occasione. Essere nella stessa pista con Valentino in moto sarebbe pazzesco, io sono un suo grandissimo fan, sarebbe un vero onore, però dovrebbe insegnarmi tutto”. Infine, sul campionato di F1 che scatterà la prossima settimana in Australia e sui test precampionato che hanno visto la Ferrari davanti, ha concluso: “È una sfida che mi motiva. Lavorare con il mio team, capire come mai siamo dietro, cercare di lavorare ancora di più per spremere la macchina può essere qualcosa di positivo. Ma so anche che la stagione è molto lunga e ci saranno diversi sviluppi di cui farò parte”.