La nuova monoposto della Ferrari, ribattezzata SF90 e presentata il 15 febbraio a Maranello, rischia di andare in fumo ancora prima di scendere in pista: il Codacons, infatti, ha presentato un'esposto all'Antitrust e al Ministero della Salute per accertare la regolarità della sponsorizzazione targata Mission Winnow, il ramo di Philip Morris che dallo scorso GP del Giappone compare sia sulla livrea che sulla tuta dei piloti della Rossa.

Il Codacons contro Mission Winnow

Dopo la procedura avviata in Australia, quindi, ecco una nuova azione contro la scuderia di Maranello, colpevole secondo le accuse di sponsorizzare un marchio "tabaccaio" nonostante la legge italiana lo vieti così come le normative della Formula 1. "Abbiamo presentato un esposto all’Antitrust e al ministero della Salute per accertare la regolarità della scritta e la sua conformità rispetto alla normativa vigente. Non è la prima volta che si utilizza la F1 o le gare di moto per far rientrare dalla finestra quello che la legge vieta, ossia pubblicizzare il tabacco ed i prodotti del tabacco. Per questo chiediamo alle due Authority di analizzare i fatti e cosa sia realmente Mission Winnow", ha dichiarato Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

La foto di squadra della Ferrari – Foto @Ferrari
in foto: La foto di squadra della Ferrari – Foto @Ferrari

Il precedente del 2005

Qualora si dovesse accertare una pubblicità, seppur in maniera indiretta, legata al consumo di tabacco la nuova SF90 rischia il sequestro prima ancora di iniziare la stagione. C'è già un precedente tra Codacons e Ferrari risalente al 2005 quando fu vietato il marchio "Marlboro" sulle F2005 di Michael Schumacher e Rubens Barrichello per il Gran Premio d'Italia con immediata sostituzione attraverso il famoso codice a barre sulla livrea delle due Rosse. Un precedente che potrebbe consentire al Codacons di spuntarla ancora e complicherebbe i piani della Ferrari, pronta a sbarcare a Barcellona per i test per iniziare la rincorsa alla Mercedes.