La Formula 1 è scandita da piloti e macchine in grado di segnare un'epoca: è così oggi per la Mercedes e Lewis Hamilton, lo fu in passato per la Ferrari con Michael Schumacher o, andando ancora più indietro, per la McLaren con Ayrton Senna. Tra i binomi più importanti nella storia delle corse, però, è impossibile non citare anche Nigel Mansell e la Williams che, nel 1992, dominarono la stagione permettendo al pilota inglese di diventare campione del mondo e alla scuderia di conquistare il titolo costruttori; quell'auto, adesso, non solo è nella storia per le imprese compiute in pista, ma anche in quella delle aste visto che è stata battuta per la cifra di 3 milioni di euro.

La Williams dei record venduta per 3 milioni di euro

L'asta, organizzata da Bonhams, si è tenuta durante il Festival of Speed di Goodwood e ha visto la FW14B protagonista indiscussa: la mitica vettura, infatti, è la stessa con la quale Mansell vinse cinque delle sette gare disputate nel 1992. A far entrare nella storia questa monoposto, però, non fu solo il mondiale conquistato ma anche un record; Mansell, infatti, in quella stagione vinse 9 gare in totale – delle quali cinque consecutivamente – stracciando il precedente primato di Ayrton Senna che, al volante della McLaren-Honda si era fermato a otto. Un motivo in più per accaparrarsi un pezzo di storia della Formula 1; i facoltosi collezionisti, infatti, non si sono risparmiati giocando al rialzo e arrivando fino ai 3 milioni di euro, cifra che è valsa a uno di loro la possibilità di mettersi in garage una vera e propria icona del motorsport.

La Williams di Nigel Mansell – Getty images
in foto: La Williams di Nigel Mansell – Getty images

La Williams '92, quindi, entra di diritto nel libro dei record della Formula 1 insieme alla McLaren di Senna e alla Ferrari di Michael Schumacher: in passato, infatti, fu addirittura Bernie Ecclestone a sborsare la cifra di 4,1 milioni di euro per aggiudicarsi la vettura con la quale il brasiliano riuscì a conquistare il Gran Premio di Monaco del 1993 diventando così il pilota più vincente nella storia del Principato con ben 6 affermazioni mentre per la Rossa del 2001, quella con il quale il tedesco divenne campione del mondo in quella stagione portando così a casa il suo 4° titolo piloti, venne venduta a un'asta di arte contemporanea per 7,5 milioni di dollari, equivalenti a poco più di 6 milioni di euro.