Jacques Villeneuve – LaPresse
in foto: Jacques Villeneuve – LaPresse

Il Gran Premio del Canada, che ha riportato Vettel e la Ferrari alla vittoria, è ormai alle spalle; un'edizione speciale quella del 2018 in cui si festeggiavano i 40 anni dallo storico successo di Gilles Villeneuve, ottenuto nel 1978 sempre su Ferrari. Un evento storico tanto che anche il tedesco, sia dopo la pole position sia dopo la vittoria in gara ha ricordato il canadese, segno di come la memoria dell'Aviatore sia ancora viva.

La polemica tra Lauda e Villeneuve

A rovinare parzialmente il clima di festa, però, è arrivata la polemica, innescata da Niki Lauda che aveva paragonato Max Verstappen proprio a Gilles Villeneuve per il modo di vivere le corse di entrambi. La risposta del figlio Jacques non si è fatta attendere tanto che, dalle colonne del Journal de Montréal, ha definito un vero e proprio oltraggio l'accostamento al giovane olandese.

Può essere che a Lauda stia ancora di traverso la decisione della Ferrari di sostituirlo con mio padre – sono state le sue parole -. Sono d’accordo che il pilota della Red Bull prenda rischi come mio padre ma c’è una sostanziale differenza: papà aveva rispetto per gli avversari e imparava dai propri errori. Aveva una educazione completamente differente. Contrariamente a Verstappen, Gilles non avrebbe dato un colpo di sterzo o cambiato traiettoria. Questo paragone francamente non lo comprendo.

Il canadese in pista con la vettura del padre

Un paragone, quella fatto da Niki Lauda, che non è andato giù al campione del mondo 1997. Una polemica, quella tra i due ex piloti, che ha rischiato di rovinare lo spettacolo offerto in pista proprio dal canadese che, prima dell'inizio della gara, è sceso in pista con la Ferrari 312 T3 con la quale il padre vinse il l'edizione del 1948 del GP del Canada. Un momento particolarmente emozionate, accolto dal pubblico con gradi applausi ed emozione. La figura di Gilles Villeneuve, al quale è intitolato il tracciato, è una delle più importanti per il mondo della Formula 1 e, a distanza di molti anni, il ricordo dello sfortunato pilota Ferrari, morto in un incidente in pista a Zolder, è più vivo che mai.