Sergio Marchonne – Getty Images
in foto: Sergio Marchonne – Getty Images

Prima la Ferrari che, attraverso un comunicato, ha deciso di appoggiare Kimi Raikkonen, denunciato da una giovane canadese per aggressione sessuale, poi il presidente Sergio Marchionne, convinto che il pilota finlandese sia estraneo alla vicenda. Proprio il numero uno della scuderia italiana, nel corso Capital Markets Day di Fca tenutosi a Balocco, ha difeso il campione del mondo 2007 dicendosi sicuro dell'estraneità ai fatti da parte di Raikkonen.

Marchionne è sceso in campo per prendere le difese di Raikkonen: "La Ferrari ha già detto tutto ciò che doveva in un comunicato. In ogni caso abbiamo fatto delle verifiche interne e sappiamo che Kimi non è coinvolto. Lo appoggiamo e siamo pronti a difenderlo. Il rinnovo? Le due cose sono completamente scollegate" ha chiarito il numero uno del Cavallino, pronto a giurare che la bufera che sta investendo il pilota finlandese in queste ore si sgonfierà presto grazie all'innocenza del proprio pilota che, quasi certamente, sarà costretto a rilasciare la propria testimonianza alle autorità canadesi nel prossimo fine settimana quando la Formula 1 sbarcherà Oltreoceano per la gara in programma sul circuito di Montréal.

La vicenda che vede coinvolto Raikkonen

Una vicenda, quella legata a Raikkonen, che ha assunto i contorni del giallo: prima era stato il pilota della Ferrari a sporgere denuncia contro una donna che aveva cercato di ricattarlo, attraverso i social network, chiedendogli una ingente somma di denaro in cambio del silenzio per una presunta aggressione sessuale. Poi la controffensiva della donna, Cassandra Talula Dias-Greizis, aveva accusato il pilota finlandese di "palpeggiamenti" in occasione di una festa dopo il GP del 2015 quando, secondo l'accusatrice, il campione del mondo avrebbe prima chiesto quale fosse il prezzo per passare la notte insieme a lei e poi, al momento di saldare il conto nel locale dove la donna lavorava, le avrebbe toccato un seno.