in foto: Fernando Alonso – Getty images

Il tormentone legato al rinnovo di Fernando Alonso è vicino alla conclusione e tutti gli indizi sembrano portare ad un rinnovo dell'accordo che lega il pilota spagnolo alla sua attuale scuderia, la McLaren. L'abbandono della Honda, che nella prossima stagione fornirà i motori alla Toro Rosso, aveva già riavvicinato le parti, ma ora sembra che la stretta finale stia per arrivare. A rivelarlo è El Mundo Deportivo che svela anche la cifra che la scuderia di Woking sarebbe pronta ad offrire al due volte campione del mondo pur di trattenerlo: 40 milioni di euro a stagione, una somma che renderebbe Alonso il pilota più pagato dell'intera Formula 1.

Il più pagato del circus.

Un'offerta faraonica che nemmeno Vettel ed Hamilton, i due piloti che si stanno giocando il mondiale, percepiscono attualmente. Il contratto offerto all'ex ferrarista sarebbe di durata pluriennale con un'opzione di recesso attuabile ogni fine stagione in modo tale da potersi liberare se le prestazioni della vettura non fossero soddisfacenti o se dovesse arrivare la chiamata di un top team. La trattativa tra Alonso e la McLaren va avanti già da un po' di tempo, ma adesso si è arrivati alle fasi finali tanto che già nei prossimi giorni potrebbero esserci novità; fu lo stesso pilota a dichiarare, non molto tempo fa, che la decisione sarebbe arrivata prima del Gran Premio degli Stati Uniti, in programma la prossima settimana sul tracciato di Austin.

Una clausola per partecipare a gare extra Formula 1.

Uno stipendio milionario e ampia libertà di movimento, sono queste le armi con cui la McLaren spera di convincere Alonso a proseguire l'avventura a Woking. Non è un mister che l'obiettivo dello spagnolo sia quello di conquistare la Tripla Corona, il riconoscimento che spetta al pilota in grado di conquistare, nell'arco della carriera, il mondiale di Formula 1, la 24 Ore di Le Mans e la 500 Miglia di Indianapolis. Proprio per questo la scuderia inglese potrebbe consentire al due volte campione del mondo di cimentarsi in gare extra Formula 1 a patto di non saltare nemmeno un Gran Premio, come già successo per la gara di Indianapolis, soprattutto se la vettura dovesse dimostrarsi competitiva. Quella di correre anche in competizioni che non siano il mondiale, come ad esempio la 24 Ore di Daytona o quella di Le Mans, potrebbe essere una delle clausole per convincere Alonso a rinnovare il proprio accordo con la McLaren mettendo così fine al tormentone che ha caratterizzato l'intera stagione 2017.