Valentino Rossi ha dominato il Rally di Monza per la settima volta in carriera, vincendo tutte le speciali, ma Tony Cairoli si è preso una bella rivincita nel Masters’ Show. Nei quattro giri del percorso allestito sul circuito principale, il nove volte campione e leggenda del Motocross è riuscito a fare meglio del collega della MotoGP nonostante gli 80 cavalli in meno della sua Wrc rispetto alla Plus del rivale.

Cairoli: "Valentino pensava di vincere facile"

Bello schiaffo del campione siciliano che, acclamato dai tifosi arrivati a Monza anche per lui (“E per quelli con 80 cavalli in meno, hip hip hurrà” il coro per festeggiare la sua vittoria) è stato capace di rifilare 6 decimi al pesarese, trionfando in una super finale serratissima. “Nel Rally era impossibile avvicinarlo, ma nel Masters’ sapevo di avere qualche chance. Lui è partito piano, meno agguerrito, forse pensava di vincere facile. Però io nella finale contro Longhi mi ero un po’ nascosto, per dare il tutto per tutto contro Valentino – ha detto Cairoli a Gazzetta dello Sport – . È stata una delle finali più tirate che abbia mai fatto”.

Valentino Rossi con Tony Cairoli e sua moglia Jill Cox / Instagram
in foto: Valentino Rossi con Tony Cairoli e sua moglia Jill Cox / Instagram

Una progressione che Cairoli ha mostrato già nella gara rally, chiusa con il quinto posto in generale e il primo assoluto delle WRC battendo di appena 8 decimi Marco Bonanomi, scavalcato nell’ultima prova, la mini speciale ‘Monza 2’ di appena 1,2 km. “Per noi motociclisti andare forte in auto è più semplice rispetto al salto contrario ma l’adrenalina per me è la stessa di quando corro in moto – assicura Cairoli che, sul futuro del Rally, ha un sogno: “Oltre a portare più piloti del Mondiale, sarebbe bellissimo uscire dall’autodromo, con qualche prova sterrata e magari anche su strada. Ho parlato con gli organizzatori del Mondiale di Rallycross, ma è un discorso in là nel tempo. Ma io, come Valentino, ho sempre bisogno di nuove sfide”.