Ancora qualche settimana di pausa invernale per la MotoGP ma è già tempo di pensare alla stagione 2018 e alle mosse di mercato che interesseranno i piloti del mondiale con contratto in scadenza. A partire dalla trattativa tra la Ducati e Andrea Dovizioso, di cui negli ultimi giorni si è fatto gran parlare dopo che il direttore sportivo di Ducati, Paolo Ciabatti, ha ammesso che quella con DesmoDovi sarà una “trattativa complicata” in considerazione delle attese del forlivese che, visti i risultati ottenuti nel 2017, si aspetta un ingaggio da top rider. A Borgo Panigale i colloqui inizieranno già dopo i primi test, a Sepang dal 28 al 30 gennaio, ma la sensazione è che le richieste di Dovizioso non troveranno semplice riscontro, dopo anche la decisione di Tim di non rinnovare nel 2018 la partnership con la Rossa.

Dovizioso corteggiato dalla Yamaha, c’è l’offerta

Una situazione che, come già anticipato dall’insider Maurizio Bruscolini, non sarebbe sfuggita alla Yamaha, determinata a non farsi scappare Dovizioso. Ospite della trasmissione tv ‘Paddock’ di Franco Bobbiese, Bruscolini è tornato sulla questione, aggiungendo ghiotti particolari circa l’offerta formulata dalla Yamaha. “A quanto mi risulta che Dovizioso ha in mano la proposta della Yamaha, che è una proposta interessante. Ma Dovizioso, forte della grande stagione e delle sei vittorie lottando fino a Valencia contro Marquez per la conquista del titolo, vorrebbe qualcosa di più. Non parliamo di cifre ma sappiamo che, i milioni chiesti da Dovizioso, sono milioni. Venendo a mancare Tim, probabilmente per la Ducati sarà ancora più difficile” dice il giornalista e matador degli scoop che, parlando di contratti in scadenza, ha poi analizzato la situazione di Honda e Yamaha che, come Ducati, hanno entrambi i piloti in scadenza.

Rossi ha scelto Morbidelli

Altra suggestiva ipotesi è quella che riguarda il team Honda e il pilota che dal 2019 affiancherà Marc Marquez. “So per certo che Marc sta facendo carte false per portare suo fratello in MotoGP. Secondo me ci riuscirà in maniera abbastanza facile perché, a quanto mi dicono, questa cosa è già oggetto di trattativa con Honda” ha aggiunto il matador degli scoop del Mondiale. Capitolo a parte per Valentino Rossi – dopo anche la sentenza arrivata dal Tar Marche che ha respinto il ricorso presentato dai vicini del Ranch. Nelle ultime settimane si è fatto gran parlare anche dell’ingresso in MotoGP di un team targato VR46 nonché delle recenti dichiarazioni di Herve Poncharal, numero uno del team Tech3 che, con l’ingresso della squadra di Rossi perderebbe la fornitura Yamaha. Considerazioni che confermerebbero l’ormai prossimo arrivo della squadra del Dottore. “Nella geografia che si andrà a formare nel 2019, nel team con Valentino potrebbe esserci Franco Morbidelli con la Yamaha. Pare che Valentino abbia già deciso quale sia il suo pilota di riferimento”.