La Ducati sembra pronta a lasciare andare Danilo Petrucci e lo stesso Petrucci, alla viglia dei primi test invernali, ha già fatto capire che quella del 2018 sarà la sua ultima stagione con i colori del team Pramac dopo le voci che la scuderia toscana è sul punto di firmare con Francesco Bagnaia per il 2019. Petrucci ha anche ammesso di avere un’opzione per entrare nel team ufficiale che scadrà a giugno, un’opzione che non pare essere parte dei piani Ducati, al lavoro sul quasi sicuro rinnovo di Jorge Lorenzo – visto anche l’investimento fatto per strapparlo alla Yamaha – e la complicata trattativa con il vice campione del mondo Andrea Dovizioso.

Petrux deve trovarsi un team ufficiale

Come Dovizioso anche per Petrucci quella del 2017 è stata la sua migliore stagione in MotoGP. Il forlivese ha raccolto sei vittorie e il titolo di vice campione mentre Petrucci ha raccolto quattro podi, chiudendo il mondiale in ottava posizione, subito dietro a Lorenzo. Risultati per cui, dopo quattro anni sulla Desmosedici, anche per il pilota ternano è arrivato il momento di una moto e, in particolare, di un contratto da pilota ufficiale. A farsi avanti era già stata l’Aprilia e la Ducati sembra ormai pronta alla partenza di Petrucci: L'obiettivo della Ducati è mantenere i nostri attuali piloti ufficiali. Abbiamo investito in Andrea e Jorge e stiamo cercando di rinnovare con entrambi” ha detto Paolo Ciabatti ad Motosport.com. “Danilo dovrebbe essere intelligente e trovare un altro team factory. Il suo contratto con Pramac si conclude quest’anno e penso che lui sarebbe un pilota adatto ad un team ufficiale. È normale che voglia più soldi e in questo senso è tutto legato alla firma con un costruttore, sia che fossimo noi o un altro”.

Anche il Morbido nel mirino della Ducati

Non solo il nome di Pecco Bagnaia nella lista dei desideri di Borgo Panigale. Dopo le voci sull’ormai prossima firma con il pilota torinese, la Ducati sembra essere interessata a pescare ancora un altro pilota dal bacino della VR46 Riders Academy di Valentino Rossi. Il nome più accreditato sembra essere quello di Franco Morbidelli. Ne sa qualcosa Michael Bartholemy, il team principal di Marc Vds, la squadra belga con cui il campione del mondo  Moto2 affronterà quest’anno il salto in MotoGP. “Sento voci secondo cui la Ducati è interessata a Morbidelli per il 2019” ha detto Bartholemy a Speedweek.com. “Dobbiamo prenderla come viene, dovremmo arrabbiarci? Nel giro di due anni, abbiamo creato Franco,abbiamo avuto una buona stagione nel 2016 e siamo diventati campioni del mondo nel 2017. Con lui abbiamo un contratto biennale per il 2018-2019 con un opzione per il terzo anno,  che sarebbe il 2020, ma di sicuro non possiamo combattere contro chi potrebbe offrirgli un milione di dollari. Non ho tanti soldi e forse non lo farò mai”.