la partenza del Gran Premio d’Austria al Red Bull RIng / Getty
in foto: la partenza del Gran Premio d’Austria al Red Bull RIng / Getty

La long lap penalty, il sistema di penalizzazione che da questa stagione è a disposizione dei commissari della MotoGP, sostituirà un’altra delle sanzioni previste in caso di violazione del regolamento sportivo del Motomondiale. Dopo la penalità prevista per il taglio di pista, anche nel caso di falsa partenza verrà infatti comminata la nuova long lap penalty. “La sanzione per falsa partenza è modificata dal ‘ride through’ a due ‘long lap’ che dovranno essere completati nei 5 giri successivi alla comunicazione” recita la decisione della GP Commission efficace dal 2020. A partire dalla prossima stagione, i piloti che alla partenza si muoveranno prima dello spegnimento dei semafori, non saranno dunque penalizzati con l’attraversamento della pit-lane ma, entro i cinque giri successivi alla notifica, dovranno percorrere per due volte la nuova corsia esterna alla pista, generalmente più lenta di circa 2 secondi.

Durante la riunione che si è tenuta al Red Bull Ring di Spielberg, in Austria, lo scorso 9 agosto, la GP Commission ha discusso e approvato, con effetto immediato, anche altre modifiche al regolamento sportivo e tecnico del campionato. In caso di bandiera nera con disco arancione, ad esempio, i piloti che avranno ricevuto l’indicazione di abbandonare la pista con questa segnalazione, dovranno essere autorizzati da un ufficiale di gara prima di ritornare sul tracciato. Stabilita, inoltre, anche per le classi Moto2 e Moto3, l’introduzione di una gomma anteriore extra per i piloti che riescono a guadagnarsi l’accesso alla Q2 passando dalla Q1. Finora è stata concessa una gomma posteriore addizionale ma, a partire dal prossimo GP di Gran Bretagna sul circuito di Silverstone, i piloti avranno una gomma in più anche per quanto riguarda l’anteriore.

Proibito anche "fare scintille"

Disposto, infine, il divieto di utilizzo di saponette che includano qualsiasi materiale che, a contatto con l’asfalto, possa causare un disturbo del campo visivo degli altri piloti. Un cambiamento, anche in questo caso, che sarà efficace dal prossimo evento in calendario, dopo il recente episodio che ha coinvolto Jorge Lorenzo durante le prove del GP d’Argentina, quando provò una coppia di saponette per le ginocchia fissate con delle borchie metalliche, generando scintille sull’asfalto. In quell’occasione, il direttore tecnico, Danny Aldridge, si era recato direttamente al box dello spagnolo per chiedergli di non utilizzarle.