L’attesa sta per terminare. Domenica 10 marzo si corre la prima gara del Mondiale 2019, il Gp del Qatar, round inaugurale che per il campione in carica Marc Marquez sarà un primo importante banco di prova per valutare i progressi fatti dalla Honda RC213V in versione 2019 ma soprattutto per capire quale sarà la risposta della spalla operata.

Marc Marquez, 26 anni / Repsol Honda
in foto: Marc Marquez, 26 anni / Repsol Honda

Sempre a Losail, negli ultimi test, nonostante si stesse ancora riprendendo da un intervento che si è rivelato decisamente pesante in termini di riabilitazione, Marquez è stato chiaramente in grado di essere veloce sul giro singolo, anche se resta ancora qualche dubbio su come reagirà il fisico sulla tenuta di gara. Non gli mancheranno grinta e determinazione ma, su un circuito che non è tra i suoi preferiti, e dove ha vinto una sola volta in MotoGP, nel 2014, serviranno le perfette condizioni per sopportare lo sforzo e fare i conti con i rivali.

Quest’inverno è stato diverso a causa dell’intervento e del recupero, con cinque ore di fisioterapia al giorno e un solo obiettivo: arrivare nelle migliori condizioni nella prima gara dell’anno. Negli ultimi test mi sono sentito molto meglio rispetto ai precedenti in Malesia e ora posso dire che arrivo quasi al 100%”  ha rassicurato lo spagnolo.

La Honda ha fatto molto per migliorare la moto e nel test di Losail ci siamo sentiti particolarmente forti per essere uno di quei circuiti che per noi non è tra i migliori, ma dobbiamo continuare a lavorare. Il GP del Qatar è sempre un round speciale, non solo perché è il primo dell’anno, ma anche a causa delle condizioni. Dovremo prestare particolare attenzione alla temperatura e prendere in considerazione tutto prima della gara”.