A Silverstone, sul gradino più alto del podio, c’è il pilota che non ti aspetti: per la seconda volta in questa stagione a conquistare la vittoria è uno strepitoso Alex Rins, capace di mantenere i nervi saldi nella scia di Marc Marquez e sferzare l’assalto decisivo in quello che sta diventando il vero tallone d’Achille del campione spagnolo, il corpo a corpo all’ultima curva. Impresa perfettamente riuscita per il pilota della Suzuki, al suo secondo trionfo in carriera dopo quello di Austin, con anche il brivido per un errore al penultimo giro.  “Quando a due giri dalla fine ho sorpassato Marquez, pensavo fosse l’ultimo – racconta Rins ancora incredulo per l’epica vittoria – . Il sorpasso finale è stato più di ragione che di istinto, ci ho provato, ed è andata bene”.

“Mi brucia di più.. il +78 su Dovizioso”

Per Marquez, d’altra parte, è la seconda sconfitta di fila all’ultima curva dopo il sorpasso subito da Andrea Dovizioso in Austria. “Non è bello perdere all’ultima curva, ma ci sta – ammette il campione della Honda – . Sono stato davanti per tutta la gara e sapevo che Rins avrebbe avuto una grande possibilità perché stavo consumando un po’ di più le gomme.  Ma le Yamaha si stavano avvicinando, così ho continuato a spingere. Ho fatto tutto bene ma all’ultima curva ho perso l’anteriore e ho chiuso un po’ il gas. Rins aveva più grip e mi ha superato. Ma sono contento per il campionato, non per la gara”.

Del resto, con i 20 punti del secondo posto, complice anche il brutto incidente che ha costretto Dovizioso al ritiro, Marquez allunga il suo vantaggio in campionato. “Se mi brucia di più il sorpasso di Rins o quello di Dovizioso in Austria? Mi brucia di più.. il +78 su Dovizioso – la risposta piccata dello spagnolo, stuzzicato sulla nuova disfatta. – Non è la stessa cosa lottare per il Mondiale o per il quinto posto, per cui posso essere contento di questo podio”.