Valentino Rossi e Maverick Vinales insieme a Le Mans / Twitter @MotoGp
in foto: Valentino Rossi e Maverick Vinales insieme a Le Mans / Twitter @MotoGp

Era una questione di sola formalità, una procedura che si è conclusa nella serata di venerdì. Maverick Vinales ha firmato il contratto che lo legherà alla Yamaha per le prossime due stagioni. A riportare dell’accordo è lo spagnolo Solomoto, annunciando che sarà il talento 21enne ad occupare il posto lasciato libero da Jorge Lorenzo, passato in Ducati dal 2017, e ad affiancare Valentino Rossi fino al 2018. Non che sia una sorpresa: a Vinales mancava quel “sì” con cui si sono conclusi i colloqui iniziati da un paio di settimane. Come anticipato dal suo manager, Paco Sanchez, nel fine settimana di Le Mans, sul tavolo erano rimaste solo questioni sportive e contrattuali, mentre l’aspetto economico era una faccenda a posto ormai da tempo. L’annuncio ufficiale dovrebbe arrivare giovedì, prima del Gp d’Italia, durante la conferenza stampa pre-gara.

Quanto al grande passo compiuto da Vinales, al centro delle attenzioni anche della Ducati, che rivelerà quale dei due Andrea, se Iannone e Dovizioso, sarà il compagno di squadra di Lorenzo solo dopo il Mugello, nonché della Suzuki che ora dovrà riorganizzare la propria line-up per la prossima stagione ora che ha perso l’ex iridato della Moto3, il salto nel team che ha dominato il 2015, centrando tre volte l’hat trick pole-vittoria nelle prime cinque gare stagionali, alla seconda doppietta consecutiva in Francia, non spaventa Maverick che per personalità forte, velocità in pista e capacità di essere ingegnere al box, ha le caratteristiche per essere un vincente. Così come il nome, scelto da papà Angel, folgorato dal film Top Gun, che è già una garanzia.