Da primo a quasi ultimo, l’unico a non migliorare il proprio personale. Prima giornata in Qatar a due facce per Valentino Rossi, iniziata con il miglior tempo nelle Fp1 e chiusa lontano dai primi, 17° a fine turno e 16° in combinata, dopo un turno serale in cui non è riuscito ad essere veloce.

Valentino: “Sarà difficile entrare nei dieci”

Siamo preoccupati soprattutto perché la gara sarà di sera – ha spiegato Rossi alla fine della giornata – . Stamattina ero andato bene, eravamo contenti. Nel pomeriggio non abbiamo modificato praticamente niente ma ho rovinato molto la gomma davanti. Siamo andati in difficoltà, perché non avevamo altre gomme da mettere, quindi è stata dura”.

Domani dovremo cercare altro ma il problema più grande è non essere in Q2” dice Valentino che, per entrare nei dieci dovrà fare meglio dell’1’54.4 trovato da Joan Mir, un crono che fa sembrare l’ingresso nella top ten un’impresa impossibile per le diverse condizioni che dovrebbero rendere difficile replicare i tempi della sera. “Domani, di giorno, sarà difficile migliorare il tempo ma ci dobbiamo provare. Lo scorso anno era stato impossibile ma le condizioni erano molto brutte. In realtà oggi nelle libere 1 siamo andati forte, ma meno del turno della sera, ma vedremo”.

Le altre Yamaha davanti? È una cosa positiva, perché Vinales è stato molto forte, ma anche Quartararo e Morbidelli sono andati bene. Noi continueremo a seguire di più il nostro setting, perché ognuno di noi quattro guida in maniera diversa, ma vedere le altre Yamaha davanti è positivo. Favoriti? Marquez, ha fatto un gran giro, ma anche Maverick e le Ducati sono andate bene a livello di passo. Al momento direi che sono quelli che possono lottare per la vittoria”.