Esame Jerez superato come quando fai 6°”. Valentino Rossi fa un bilancio della Yamaha dopo una gara complicata da una 13° casella in griglia e chiusa con il 6° posto dietro alle Ducati di Dovizioso e Petrucci. “Ci sono delle cose positive rispetto all’anno scorso, anche se ero 5°, ma perché erano caduti in quattro o cinque davanti – spiega Rossi – La gara è stata molto più veloce da parte di tutti. L’anno scorso avevo preso una decina di secondi di distacco e quest’anno sette, quindi è andata un po’ meglio. Ma soprattutto, sono stato veloce alla fine della gara, e questo è molto importante in visione campionato”.

"Esame Jerez superato come quando fai 6°"

D’altra parte, a Jerez è andata meglio al compagno di squadra Maverick Vinales, riuscito a salire sul podio con Marc Marquez e Alex Rins. “Si poteva fare meglio, perché Vinales ha fatto il podio e anche Quartararo, se non avesse rotto, si sarebbe trovato davanti. Diciamo che come interpretazione della pista sono stati più bravi di me. In qualifica ho mancato di pochissimo le Q2 e sono dovuto partire dietro ma, vedendo i tempi, se fossi partito più avanti sarei riuscito a stare con il gruppo di Dovizioso, Petrucci e Vinales. Alla fine ho scelto di correre con la dura anteriore, perché eravamo preoccupati per la media, e anche lì Vinales ha azzardato, ha messo la media ed è stato un po’ più forte. Ci sono delle cose che possiamo fare meglio. Domani i test? So che abbiamo qualcosa da provare, cercheremo di migliorare un po’ l’accelerazione, l’elettronica e il pacchetto intero e vedremo come andrà”.

Valentino Rossi / Getty
in foto: Valentino Rossi / Getty

Infine un commento anche sui piloti della sua Academy e il ritorno alla vittoria di Niccolò Antonelli che in Moto3 ha regalato il primo successo iridato al team Sic58. “Rivedere vincere Antonelli è stato bellissimo, noi ce lo godiamo tutti i giorni, e lui è davvero uno simpatico, e quindi rivederlo vincere così, facendo quell’ultimo giro è stato emozionante – dice Valentino – . E sono molto contento anche per il team di Paolo Simoncelli che qui ha fatto primo e secondo. Lui è un po’ come Toto Wolff in Formula 1”.