La Bugatti Chiron by Lego
in foto: La Bugatti Chiron by Lego

I mattoncini Lego hanno rappresentato, e rappresentano ancora, uno dei passatempi preferiti dai più piccoli, ma non solo: anche i grandi possono divertirsi con loro soprattutto se sono usati per realizzare una Bugatti Chiron a grandezza naturale. Nulla a che vedere, in quanto a prestazioni, con quella in metallo e alluminio, capace di arrivare fino alla velocità di 420 km/h, ma una fedele riproduzione che è stata presentata all'autodromo di Monza in occasione del GP d'Italia di Formula 1 e che potrà essere vista da vicinissimo da alcuni fortunati che, il prossimo 9 settembre, saranno estratti fra coloro che acquisteranno uno dei prodotti selezionati nel Lego Store di Piazza San Babila a Milano.

Un bolide di mattoncini che arriva a 30 km/h

Un vero e proprio gioiello quello realizzato utilizzando oltre un milione di pezzi impiegati per un peso di 1.500 kg – sorretto da un telaio in acciaio – e più di 13 ore di lavoro compiute per portare a termine il lavoro. A metterla in moto ci sono oltre 2.300 mini motori elettrici, in grado di erogare 92 Nm di coppia motrice e 5,3 CV di potenza massima: "solamente" 1.495 CV in meno della Chiron originale. Lungo 4,54 metri, il veicolo tocca una velocità massima di circa 30 km/h, niente male per vettura costruita in mattoncini e che può essere guidata da una persona in carne e ossa.

La Bugatti Chiron realizzata dalla Lego
in foto: La Bugatti Chiron realizzata dalla Lego

Non è la prima volta che la casa danese realizza repliche di vetture realmente esistenti con i propri mattoncini: l'anno scorso era toccato alla Ferrari SF70H, la vettura guidata da Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen che prese parte al mondiale di Formula 1 2017, mentre ancora prima era stata la volta della McLaren 720S che entrò a far parte della collezione Speed Champions e corredato da un set di mini personaggi tra cui anche il soggetto del car designer che, una volta indossato il casco, può diventare il pilota del modello, in alternativa al completare lo schizzo del modello alla scrivania, arricchita anche dal mini modellino in stampa 3D.