Prima la presentazione con la quale la nuova monoposto Ferrari SF90 – chiamata così per omaggiare i 90 anni della scuderia italiana – ha svelato al mondo le proprie forme, poi il debutto in pista, sul tracciato di Barcellona, sfruttando il filming day; è stata una settimana decisamente importante per il Cavallino che ha monopolizzato l'attenzione del mondo a quattro ruote grazie alla nuova vettura con la quale cercherà di riportare a Maranello un mondiale che manca dal 2008.

Vettel e Leclerc percorrono i primi 100 km con la nuova Rossa

Il 18 febbraio partiranno ufficialmente i test collettivi in vista della nuova stagione, ma il Cavallino ha deciso di giocare d'anticipo cominciando a prendere confidenza con la pista catalana: sia Sebastian Vettel sia Charles Leclerc, infatti, sono saliti al volante della SF90 per il filming day, le consuete riprese a scopo commerciale concesse dalla FIA durante le quali la scuderie possono percorrere un massimo di 100 chilometri con gomme dimostrative e senza ottenere tempi. Un modo utile, però, per cominciare a conoscere la vettura e riprende confidenza con la velocità verificando eventuali anomalie alla monoposto prima della messa in pista vera e propria. La maggior parte del lavoro è stato svolto da Sebastian Vettel, anche se a fine giornata c'è stato spazio anche per il giovane monegasco che ha così potuto debuttare sulla nuova Ferrari.

Vettel alla guida della SF90 – Foto Ferrari
in foto: Vettel alla guida della SF90 – Foto Ferrari

Se Leclerc, però, dovrà attendere il 19 febbraio per ritornare al volante della Rossa, lo stesso non può dirsi per Vettel che già domani mattina salirà di nuovo a bordo della SF90 per portarla al debutto nei test ufficiali che partiranno proprio il 18 febbraio sul circuito catalano. La rincorsa al grande obiettivo stagionale, ossia la conquista di un mondiale sfumato malamente nelle ultime due stagioni, è già iniziata; il tedesco ha voglia di cancellare un 2018 in chiaroscuro e, già a partire da domani, dovrà dimostrare di essere tornato quello che dominava la Formula 1 ai tempi dei 4 titoli mondiali consecutivi vinti con la Red Bull.