È mancata la ciliegina della vittoria nel Masters’ Show, andata a uno strepitoso Tony Cairoli, ma Valentino Rossi può comunque sorridere al Monza Rally Show, grande protagonista del weekend al volante della Ford Fiesta WRC Plus con cui si è assicurato il settimo successo in carriera conquistando tutte le prove speciali. “È stata una bella edizione, mi sono divertito moltissimo perché abbiamo avuto la possibilità di guidare le WRC Plus, che sono praticamente le MotoGP del rally – ha detto ai microfoni di Sky Sport – . Io sono un grande appassionato di rally fin da bambino e i miei primi ricordi sono di mio babbo che correva con la macchina da rally. E poi vincere è stata una bella sensazione.

Valentino Rossi al Monza Rally Show / Monza Eni Circuit
in foto: Valentino Rossi al Monza Rally Show / Monza Eni Circuit

Queste macchine – ha aggiunto Valentino – sono affascinanti perché sono molto larghe, molto belle ed è stato bellissimo guidarle” spiega, dopo anche le polemiche per lo squilibrio di prestazioni tra le WRC Plus e le WRC 1.6 utilizzate dagli altri concorrenti in gara, meno potenti di 80 cv. Una differenza che Cairoli, quinto nella gara rally dietro alle quattro vetture Plus in gara, è però riuscito a colmare nel Masters’ Show, battendo di un soffio Valentino nella super finale.

Masters’ Show? È stato bello, con Cairoli siamo arrivati vicini. Tony è sempre molto bravo, quindi va bene così” ammette il Dottore che, archiviato anche Rally di Monza, ha già la mente proiettata alle vacanze. “Dopo questa intervista vado in ferie – scherza – . Sono contentissimo perché siamo già al 9 dicembre. Per noi adesso ci sono tre settimane di vacanza vera. Andrò a sciare, mi piace andare con lo snowboard, starò con gli amici e mi rilasserò un po’. E poi l’anno prossimo ricominciamo. Un regalo di Natale in tema MotoGP? A febbraio ci sarà un test molto importante a Sepang perché capiremo quale sarà il nostro livello per la stagione, quindi speriamo di riuscire ad andare più forte, ad essere competitivi, e che la Yamaha riesca a migliorare un po’. Ci sono quattro-cinque cose importantissime sui cui dobbiamo migliorare e ci stanno lavorando. Ci vuole tempo, ma da qui a febbraio è il momento giusto”.