Tre vittorie in tre gare, compresa quella della Superpole Race, la nuova gara sprint di dieci giri in cui ha piegato la resistenza di Jonathan Rea. Bottino pieno all’esordio in Superbike per Alvaro Bautista che battezza nel miglior modo la sua nuova Ducati Panigale V4 e lascia l’Australia al comando della classifica con 62 punti e 13 di vantaggio sul campione in carica Jonathan Rea.

Tris Bautista al debutto in Superbike

In gara-2 gli è bastata una buona partenza per entrare primo alla prima curva, facendo poi tutto come già successo ieri nella prima manche, fino al traguardo di fine settimana che di sicuro non dimenticherà facilmente.  “Un weekend perfetto – ha ammesso il 34enne spagnolo una volta raggiunto il parco chiuso – . Non poteva cominciare meglio. Abbiamo raccolto il massimo bottino vincendo gara 1, Superpole race e gara 2. Se mi avessero detto prima che avrei vinto tre gare non ci avrei creduto ma abbiamo lavorato molto bene durante i test per preparare una moto fantastica”.

Alvaro Bautista al parco chiuso / SBK
in foto: Alvaro Bautista al parco chiuso / SBK

Nella Superpole race di questa mattina mi sono divertito molto a lottare con Rea, sapevo che sarebbe stato molto competitivo e che avrebbe provato a mettermi sotto pressione. Il ritmo è stato incredibile, ho cercato di tenere alta la concentrazione e alla fine ho avuto la meglio. In gara 2 le condizioni erano molto difficili, era importante salvaguardare le gomme a causa dell’elevata temperatura dell’asfalto, quindi ho spinto nei primi giri per cercare di amministrare nel finaleOggi è un giorno che ricorderò per sempre – ha aggiunto Bautista – . Sono davvero molto contento dei risultati e ringrazio tantissimo il Team Aruba, Ducati e i ragazzi della mia squadra per avermi permesso questa impresa. Non dobbiamo abbassare la guardia continuando a lavorare sodo, siamo solo all’inizio e mi aspetto un campionato di altissimo livello”.

Tra i primi a congratularsi con Bautista, il compagno di squadra Chaz Davies, settimo a fine gara dopo aver rimontato dieci posizioni. “Abbiamo fatto delle modifiche importanti per migliorare il mio passo gara e avevo più fiducia. Ovviamente sono un po’ deluso perché non ci aspettavamo questo risultato ma voglio fare i complimenti ad Alvaro, è stato impressionante e ha fatto un weekend straordinario. Abbiamo raccolto tanti dati utili che ci permetteranno di prepararci al meglio per la prossima gara, tra tre settimane in Thailandia”.