Il grande spavento dovuto all'incidente nel quale è rimasta coinvolta Sophia Floersch sta piano piano lasciando spazio all'ottimismo: la 17enne tedesca, volata contro le barriere nel Gran Premio di Macao e finita addosso alla torretta dove erano fotografi e cameraman, è stata sottoposta a intervento chirurgico per ridurre la frattura alla spina dorsale. L'operazione, durata ben 11 ore, è perfettamente riuscita; i parametri vitali della ragazza sono stabili ed è stato scongiurato il rischio di paralisi visto che la pilota muove tutti gli arti.

Sophia Floersch – Foto Instagram
in foto: Sophia Floersch – Foto Instagram

L'incoraggiamento del team alla giovane pilota tedesca

La preoccupazione, dopo l'intervento chirurgico, sta lentamente andando via ma rimangono nella mente le terribili immagini della monoposto guidata dalla Floersch che si schianta contro le barriere a oltre 270km/h: un grande spavento per tutti gli appassionati, ma soprattutto per il team Van Amersfoort Racing che ha assistito dal box all'incredibile carambola nella quale è rimasta coinvolta la 17enne. A cercare di spiegare le emozioni che hanno attraversato gli uomini della squadra olandese ci ha pensato il team principal, Frits Van Amersfoort:

Il momento peggiore sono stati i primi 20 minuti in cui non sapevamo nulla, non lo dimenticherò mai. Abbiamo ricevuto una foto di Sophia all'ospedale, sembra felice e ci saluta. La lesione alla vertebra è un po' più grande di quanto pensassimo inizialmente, hanno preso un pezzo di osso dal fianco per riparare la frattura. L'operazione è stata dolorosa e rischiosa, ma sembra che sia andato tutto bene – sono state le sue parole a Motorsport.com -. Starà lì per un po', ma speriamo di rivederla presto al suo posto, ossia in una macchina da corsa.

Una brutta avventura quella capitata al team, ma soprattutto alla pilota tedesca che, però, non avrà ripercussioni sul suo stato fisico. Ancora è presto per pensare a un ritorno in macchina, la Floersch prima di riprendere ogni discorso con il mondo delle corse dovrà superare un periodo di convalescenza in ospedale che dovrebbe durare un massimo di due settimane: finito questo lasso di tempo e ottenuto l'ok dei medici per abbandonare lastruttura ospedaliera, si potrà cominciare a pensare al resto.