Sophia Floersch, dopo il terribile incidente a Macao che l'ha vista proiettata con la sua monoposto oltre le barriere e nel quale ha riportato una frattura spinale, prosegue la sua convalescenza presso l'ospedale presso la quale è ricoverata dopo l'operazione durata ben 11 ore.

Dopo l'incidente si era temuto il peggio, ma la 17enne tedesca, come assicurato anche dal padre prima e dai medici poi, muove tutti gli arti e non mostra segni di paralisi. Una buona notizia per la Floersch che adesso dovrà stare a riposo per un periodo prima di essere trasportata in Germania. Nella giornata di oggi si erano diffuse voci secondo le quali la pilota avrebbe già mosso i primi passi e sarebbe addirittura pronta a fare ritorno nel paese natale con un aereo messo a disposizione dall'ADAC. A smentire la notizia, però, è stata la stessa Floersch che, sul proprio profilo Twitter, ha spento l'entusiasmo sul suo recupero lampo.

Le indagini sull'incidente potrebbero durare settimane

Sophia Floersch, nonostante stia recuperando dall'infortunio, non sarebbe ancora pronta ad abbandonare la struttura ospedaliera. Nel frattempo le indagini della FIA sull'incidente che ha coinvolto la 17enne proseguono tanto che anche Charlie Whiting ha voluto dire la propria: "Dobbiamo investigare con attenzione, speriamo di far luce sulla dinamica dell’incidente che è stato causato dal tamponamento di Sophia con un'altra vettura, un urto che ha causato la perdita di due ruote della sua vettura, il successivo testacoda e la perdita del controllo della monoposto. Analizzeremo tutti i dati, non solo le immagini televisive, prima di entrare nei particolari dell’accaduto. Non sarà necessario intervenire sulla struttura del circuito, ma in alcuni punti potrà diventare necessario fare delle modifiche alle barriere di protezione. Sarà analizzato con attenzione anche questo aspetto", sono state le sue parole ai cronisti presenti nel paddock di Abu Dhabi.