Il terribile incidente di Macao, con la vettura volata letteralmente contro le barriere, è ormai solo un brutto ricordo per Sophia Floersch: la tedesca, che nello schianto aveva riportato una frattura spinale senza però subire paralisi, si sta riprendendo dall'operazione effettuata dai medici dell'ospedale dove era stata ricoverata e punta già al ritorno in pista.

La tedesca tornerà a correre in primavera

Un vero e proprio miracolo quello capitato alla 17enne, uscita illesa da un incidente che avrebbe potuto avere conseguenze decisamente peggiori: la sua monoposto, infatti, era decollata volando oltre le barriere di protezione della pista, sfondandole e finendo contro la torretta dove erano assiepati i fotografi. "Sono sopravvissuta, tornerò" aveva detto lei stessa e adesso, a quasi un mese dallo schianto, la Floersch ha cominciato a lavorare per mantenere la parola data. La tedesca, infatti, in primavera – se il recupero continuerà a procedere bene come fatto fino ad ora – sarà al volante di una monoposto del team Van Amersfoort Racing per prendere parte alla Formula European Masters, la categoria che dalla prossima stagione prenderà il posto della Formula 3: "Ora posso ricominciare con un allenamento leggero e spero di poter tornare nella mia macchina da corsa in primavera. La mia riabilitazione sta andando bene e il mio obiettivo è quello di ottenere regolarmente un posto nella top five e anche per celebrare qualche vittoria. Sono convinta che la Formula European Masters sia la serie perfetta per me, la macchina è ottimale e da giovane pilota posso imparare molto", sono state le sue parole riportate dai media tedeschi.

Sophia Floersch non ha ancora recuperato del tutto dall'infortunio, la tedesca non può ancora sforzare al massimo il collo e la schiena, ma sembra ormai essersi messa alle spalle il terribile incidente di Macao ed è pronto a tornare in pista: la Formula European Master, che inizierà a maggio, sembra essere il campionato perfetto per lei per ricominciare a guidare dimenticato lo schianto avvenuto solo un mese fa: "Quando ho visto il video dell'incidente per la prima volta, mi sono sentito un po ‘surreale. So di essere stato fortunato e sono grato che Dallara abbia costruito un'auto così sicura" ha ammesso.