Stoffel Vandoorne – LaPresse
in foto: Stoffel Vandoorne – LaPresse

"Devi capire che in fondo, il destino, ha più fantasia di noi". Parole che calzano a pennello con la situazione che sta vivendo Stoffel Vandoorne; il belga, arrivato nella massima serie del motorsport come il nuovo fenomeno della Formula 1, ha da poco saputo che la sua avventura in McLaren si concluderà a fine 2018 lasciandolo, di fatto, disoccupato. La sua avventura con le auto a ruote scoperte sembrava finita, ma ad arrivare in suo soccorso potrebbe essere proprio il destino vestito da Ferrari.

Futuro a Maranello per il belga?

La casa di Maranello, infatti, qualora dovesse riuscire a piazzare Antonio Giovinazzi in Alfa Romeo Sauber e con Danill Kvyat in procinto di accettare la corte della Toro Rosso che lo riporterebbe in Formula 1 da pilota titolare, si troverebbe senza terzo pilota; ecco allora che l'idea di Vandoorne, come riportato dal quotidiano belga "La Dernière Heure", potrebbe trasformarsi in realtà facendo diventare il pilota McLaren il terzo pilota del Cavallino per la stagione 2019. Il belga, infatti, tra i piloti in uscita dal Circus, non ha vincoli come altri colleghi – vedi Ocon o Russel legati alla Mercedes – e può vantare un'esperienza in Formula 1 che potrebbe aiutare non solo nel trovare il giusto assetto al simulatore, come spesso successo in questa stagione, ma anche nello sviluppo della monoposto nell'arco dell'anno.

L'approdo a Maranello di Vandoorne garantirebbe alla Rossa un pilota che già conosce il mondo della Formula 1 e, non avendo al momento un giovane del proprio programma, tapperebbe una falla che andrebbe ad aprirsi in caso, ormai quasi certo, di abbandono da parte di Kvyat. Vandoorne-Ferrari, quindi, potrebbe essere il matrimonio perfetto per entrambe le parti: il belga si garantirebbe un posto di prestigio e la Rossa avrebbe a disposizione un pilota esperto al quale rivolgersi. Dopo la McLaren potrebbe esserci la Ferrari nel destino di Vandoorne, il belga spera che il destino, per una volta negli ultimi anni, possa finalmente sorridergli.