Antonio Cairoli
in foto: Antonio Cairoli

Il 2018 ha riservato più gioie che dolori con l'infortunio alla mano e un mondiale sfumato, finito nella mani di Jeffrey Herlings, che sarebbe stato il decimo rendendolo il pilota più vincente di tutti i tempi nel motocross – seppur insieme a Stefen Everts-; Tony Cairoli, però, è già pronto a ripartire per lanciare l'assalto a quel mondiale che gli permetterebbe di entrare ancora di più nella storia.

Obiettivo decimo mondiale per il siciliano

La lotta con Herlings si annuncia più dura che mai, ma il siciliano, nonostante la sconfitta rimediata nell'ultima stagione, non sembra disposto ad arrendersi. Il grande obiettivo per il 2019 è proprio la conquista del titolo, il decimo di una carriera straordinaria che gli permetterebbe di arrivare al fatidico traguardo prima dell'amico Valentino Rossi. Proprio Cairoli, ospite a Sky Sport 24 per presentare il suo libro "Velocità Fango Gloria (la mia vita per il motocross)", ha parlato del prossimo obiettivo da conquistare.

Il successo più bello rimane sempre  il primo titolo mondiale perché lo sognavo da bambino. Non avrei mai pensato di arrivare dove sono arrivato. Rossi? Con Valentino non c'è competizione, facciamo due sport diversi. Spesso scherziamo su chi arriverà per primo a dieci titoli, io spero che sia io, lui viceversa, ma ci mettiamo del nostro meglio ogni anno e chi raggiungerà per primo questo traguardo manderà un messaggio all'altro. Il 2018 è stato un anno difficile, Herlings ha meritato e noi cercheremo di preparaci meglio per batterlo e portare a casa il titolo. E' una situazione simile a quella di Valentino, Herlings è più giovane proprio come Marquez, ma mi preparerò per batterlo.

Hamilton e un sogno chiamato rally

Il sogno rimane sempre lo stesso, quello di vincere il decimo titolo per diventare il più grande nella storia del motocross. Un obiettivo ambizioso per Cairoli che, però, non ha nessuna intenzione di lasciare nulla di intentato. Un amore, quello per le due ruote, che ha origini lontane e mai rinnegato, neanche per la Formula 1, testata al Red Bull Ring qualche mese fa. Adesso che è stato Lewis Hamilton a fare il percorso inverso, testando una Yamaha a Jerez, il siciliano ricorda l'esperienza con le quattro ruote non disdegnando, in un futuro ancora lontano, un esperienza al volante, magari nei rally, sua passione da sempre che lo porterà a prendere parte ancora una volta al Monza Rally Show: "Per Hamilton sarà difficile abituarsi alle moto, per noi è più semplice. Non sarà facile per lui prendere il ritmo, specialmente al Ranch con Valentino. Anche io ho provato una vettura di Formula 1, è stata un'esperienza fantastica; in futuro il mio obiettivo è continuare nel motocross ma sarebbe un sogno provare qualcosa con le auto, magari nei rally", ha concluso.