Sergio Perez – Getty images
in foto: Sergio Perez – Getty images

Il ritorno dalla pausa estiva della Formula 1 ha portato non solo le monoposto a tornare a girare in pista, ma anche una svolta nella situazione contrattuale di molti piloti: dopo il rinnovo di Bottas con la Mercedes e l'ingaggio di Esteban Ocon da parte di Renault per la prossima stagione, con il conseguente appiedamento di Nico Hulkenberg, ecco che anche la Racing Point ha deciso di togliere gli ultimi dubbi rimasti sulla permanenza di Sergio Perez che ha firmato il rinnovo contrattuale legandosi alla scuderia di Lawrence Stroll fino al 2022.

Un prolungamento importante quello del messicano che si è guadagnato il rinnovo a suon di prestazioni, uno dei pochi a riuscire a salire sul podio nell'era turbo ibrida dominata dai tre top team. "Sono molto contento di poter estendere la mia collaborazione con la squadra per i prossimi tre anni. Lavoro in questo gruppo da molto tempo, e queste persone sono diventate la mia seconda famiglia. Abbiamo raggiunto insieme dei grandi traguardi, e condividiamo la stessa passione per le corse. Sono stato colpito dalla direzione molto positiva che il team ha preso negli ultimi dodici mesi e questo mi dà fiducia per il futuro. Credo che i tempi migliori debbano ancora arrivare e non vedo l'ora di festeggiare molti podi negli anni a venire" sono state le sue parole.

Un impegno lungo quello preso dalla Racing Point che fa di Perez il secondo pilota in griglia, insieme a Charles Leclerc con la Ferrari, ad avere un contratto così duraturo con un team che continuerà anche dopo la scadenza del Patto della Concordia e dell'arrivo della nuova Formula 1 firmata Liberty Media. Una garanzia per la scuderia rosa che, anche grazie a Perez, spera di riuscire a colmare presto il gap con le altre squadre per prendersi almeno il ruolo di quarta forza del mondiale alle spalle dei top team.