Le due vittorie conquistate in Austria prima e in Germania poi, unite alla pole position conquistata in Ungheria – la prima della carriera –  hanno riacceso la luce dei riflettori su Max Verstappen: il giovane olandese è senza dubbio uno dei talenti più puri – insieme a Charles Leclerc – della Formula 1 non solo del futuro, ma anche di quella attuale: normale che sul suo futuro si concentrino le principali voci di mercato che lo vedrebbero sempre più vicino alla Mercedes.

Toto Wolff con Max Verstappen – Getty images
in foto: Toto Wolff con Max Verstappen – Getty images

Wolff torna a parlare di Verstappen

Un rapporto, quello con le Frecce d'argento, che però dovrà attendere: Verstappen, infatti, è sotto contratto con la Red Bull fino al 2020 e pare quasi impossibile che possa muoversi prima di quella data. A confermarlo ancora una volta ci ha pensato Toto Wolff che, oltre ad ammettere come l'approdo del giovane talento non si realizzerà, eventualmente, prima della stagione 2021, smentisce anche la presunta cena con il padre Jos.

Non ho mai cenato insieme a Jos Verstappen. Ero al tavolo con James Allison e lo abbiamo incrociato nello stesso locale; insieme abbiamo preso solo un drink, ma nulla di più. Con lui parlo spesso, ma non per cercare di portare Max in Mercedes nel 2020 – sono state le sue parole riportate da Motorsport-Total.com -. Nessuno sa cosa accadrà nel 2020, su qualsiasi fronte, ma quello che posso dire è che è un pilota che mi piace molto ma che si trova nel posto giusto, ossia alla Red Bull. 

Il team principal della Mercedes mette ancora una volta a tacere le voci che vorrebbero Max Verstappen insieme a Lewis Hamilton; dopo aver ammesso di essere indeciso su chi scegliere tra Bottas e Ocon per la prossima stagione, Wolff ribadisce come l'olandese sia un pilota che dalle parti di Brackley piace eccome, ma che non si muoverà prima della scadenza del suo accordo con la Red Bull, ossia prima del 2020. Il prossimo anno Verstappen e la Red Bull saranno ancora insieme; la vera rivoluzione in Formula 1 potrebbe arrivare nel 2021 e non solo sul fronte regolamentare ma anche su quello pilori.