Juha Kankkunen con Carlos Sainz, RAC Rally di Gran Bretagna 1991
in foto: Juha Kankkunen con Carlos Sainz, RAC Rally di Gran Bretagna 1991

Juha Kankkunen è una leggenda del Rally: in una carriera durata oltre due decenni, il campione di Laukaa ha centrato quattro titoli mondiali (1986-1987, 1991 e 1993), ha vinto 23 rally mondiali e rimane ancora oggi l’unico pilota ad aver vinto il titolo con tre costruttori diversi – Peugeot, Lancia, Toyota. Un tale successo probabilmente era inevitabile per Kankkunen, cresciuto nella fattoria di famiglia vicino al percorso del Rally di Finlandia. È stato suo padre a insegnargli come guidare sulle piste da corsa ghiacciate quando aveva sette anni. La sua prima auto era arrivata all’età di 12 anni. Fuori dal WRC, Kankkunen ha vinto il Rally Dakar nel 1988, al volante della Peugeot, vincendo nello stesso anno anche il titolo di Champion of Champions alla prima edizione della Race of Champions al Montlhery di Linas, in Francia, battendo il connazionale Timo Salonen nello scontro finale. Il finlandese tornato alla Race of Champions anche negli anni seguenti, nel 1991 coglieva per la seconda volta il titolo assoluto.

Kankkunen, il re del Rally

Dal suo esordio al Rally 1000 Laghi in Finlandia 1979 chiuso in 14esima posizione su Ford Escort RS2000, Kankkunen è stato allenato da Timo Makinen, amico di suo padre, fino al contratto con la Toyota team ufficiale WRC nel 1984 al volante della Toyota Celica Turbo con navigatore Fred Gallagher, senza però ottenere nessuna vittoria. L’anno successivo con la Toyota Celica TCT e sempre Gallagher come navigatore, vince il rally Costa D'Avorio. Il risultato convinse Jean Todt che invitò il finlandese a firmare un contratto con Peugeot per la stagione 1986. Con il navigatore Juha Piironen, ex copilota di Henri Toivonen vittima della tragedia mortale con Sergio Cresto al Tour de Course. Kankkunen ottiene 6 podi e 3 vittorie che gli valgono il primo titolo mondiale dopo la rettifica della squalifica al Rally di Sanremo delle vetture Peugeout. Nel 1987 Juha accettò l'invito della Lancia che aveva pronta la Delta 16V con cui ottenne 5 podi che gli permisero di cogliere il secondo titolo mondiale. Dopo essere ritornato in Toyota per un biennio che si sarebbe dimostrato di sofferenza, il campione finlandese rientra in Lancia e al volante della Delta Integrale ottiene una vittoria e 5 podi, chiudendo il mondiale del 1990 con il terzo posto in classifica piloti.

Kankkunen in azione al Rally di Gran Bretagna nel 1990
in foto: Kankkunen in azione al Rally di Gran Bretagna nel 1990

il 1991 è l'anno del riscatto: Kankkunen vince 5 rally e con 7 podi ottiene il terzo titolo iridato. Ma l’anno successivo, chiuso con il secondo posto nel campionato piloti, è anche l’ultimo per Kankkunen con la Lancia che annuncia il ritiro dai Rally. Il ritorno alla Toyota nel 1993 si trasformerà in una delle migliori stagioni del finlandese, chiusa con 5 vittorie iridate e 7 podi che gli valsero il quarto titolo iridato. Lo scandalo legato al turbo della Toyota non permise alla team di partecipare al mondiale nel 1995, così Kankkunen gareggio con un team privato ma con scarsi risultati.

Kankkunen sulla Ford Escort al Rally dell'Acropoli 1997
in foto: Kankkunen sulla Ford Escort al Rally dell'Acropoli 1997

Nel 1997 il passaggio alla Ford che lo volle alla guida della Escort WRC. Negli anni alla Ford il suo compagno di squadra era Carlos Sainz. Nonostante l’auto affidabile Kankkunen non colse nessuna vittoria, 5 podi nel 1997 e 7 podi nel 1998. Il successo sarebbe arrivato l’anno successivo, quando Kankkunen lasciava la Ford per entrare nella famiglia Subaru alla guida della Impreza. Nel 1999 vince due rally e ottiene 5 podi, chiudendo per il terzo anno consecutivo con il quarto posto in classifica piloti mentre Tommi Makkinen eguagliava il titoli di Kankkunen, quattro ma consecutivi.

Juha Kankkunen sulla Subaru Impreza e Tommi Makkinen sulla Mitsubishi Lancer durante il Rally di Svezia del 2000.
in foto: Juha Kankkunen sulla Subaru Impreza e Tommi Makkinen sulla Mitsubishi Lancer durante il Rally di Svezia del 2000.

Il 2000 fu un anno deludente per il finlandese in cui colse solo 3 podi. La Subaru e Kankkunen non raggiunsero un accordo per la stagione successiva e Juha prese parte al solo Rally di Finlandia per il team ufficiale Hyundai al volante della Accent WRC, costretto però da un problema tecnico al ritiro. Per la stagione 2002, la Hyundai offrì al finlandese un programma completo di 14 eventi, ma l'accordo venne modificato e incluse solo nove rally. Nonostante la nuova evoluzione della Accent WRC, la Hyundai non era in grado di sfidare i top team: Peugeot, Ford e Subaru. Il quinto posto nel Rally della Nuova Zelanda fu il miglior risultato stagionale. Alla fine della stagione l’annuncio del ritiro dal WRC.

La Drive Academy e il record su ghiaccio

Abbandonate le fatiche dei rally, Kankkunen annunciò la sua intenzione di entrare in politica europea quasi a riecheggiare il percorso di un altro campione di rally finlandese, Ari Vatanen, iridato nel 1981 e vincitore anche di quattro Rally Dakar, diventato poi deputato e parlamentare. Ma mentre Vatanen veniva rieletto, Kankkunen non riuscìva a ottenere un seggio. Fallimentare si sarebbe dimostrata anche un’altra operazione di Kankkunen, la Flying Finn, la prima compagnia aerea low cost in Finlandia.
Grazie all’impegno nella Driving Academy, la famosa scuola di guida in fuoristrada a Kuusamo, il finlandese supera un difficile periodo di depressione tornando a sentire il richiamo della velocità che lo ha portato ad aggiungere un altro primato al suo giù ricco palmares, centrando nel 2007 il primato di velocità su ghiaccio al volante di una Bentley Continental GTi (321,6 km/h) sul golfo ghiacciato di Botnia nei pressi di Oulu, in Finlandia. Nel 2011, migliorava ulteriormente il record (330,695 km/h) al volante di una Bentley Continental Supersports.

Juha Kankkunen e il navigatore Juha Repo al Rally di Finlandia 2010 su Ford Focus WRC
in foto: Juha Kankkunen e il navigatore Juha Repo al Rally di Finlandia 2010 su Ford Focus WRC

L’ultima apparizione di Kankkunen nel WRC risale al 2010, quando il quattro volte iridato partecipava al rally di Finlandia con la Ford Forcus WRC e navigatore Juha Repo, chiudendo ottavo in classifica ma con una promessa, quella di sfidare un giorno un altro grande finlandese, il campione della Ferrari Kimi Raikkonen.