Charles Leclerc
in foto: Charles Leclerc

Una svolta epocale quella della Ferrari che ha deciso di sostituire Kimi Raikkonen, finito all'Alfa Romeo Sauber, per puntare su Charles Leclerc, il secondo pilota più giovane nella storia del Cavallino dopo il messicano Rodriguez. Solo il tempo dirà se l'intuizione del presidente Sergio Marchionne, che prima della sua scomparsa aveva già deciso di puntare con decisione su di lui per riportare il titolo a Maranello, è stata giusta o meno, ma già dalle prime uscite il monegasco sembra essere a suo agio con la vettura.

Il vicepremier fa gli auguri al monegasco

Leclerc, infatti, nel giorno del suo debutto da pilota titolare con la scuderia di Maranello, la stessa con la quale correrà nel mondiale 2019, ha fatto segnare il miglior tempo dopo appena metà giornata, facendo meglio del suo compagno di squadra – seppur con una pista più gommata e meno vento – di ben 3 decimi. Un ottimo inizio da parte dell'ex Alfa Romeo Sauber che ha ricevuto anche l'incoraggiamento del vicepremier Luigi Di Maio attraverso un post su Instagram: "Charles Leclerc è il nuovo pilota della Ferrari. Oggi metterà piede per la prima volta in Ferrari e nella macchina. Ha 21 anni. Facciamogli tutti un in bocca al lupo" il messaggio del leader del Movimento 5 Stelle.

Un debutto, quello di Leclerc, che ha suscitato molta curiosità non solo tra gli addetti ai lavori della Formula 1: la stagione del monegasco, la prima nella massima del motorsport disputata con l'Alfa Romeo Sauber, è stata decisivamente positiva, tanto da far decidere alla Ferrari di puntare con decisione su di lui per il 2019. L'avventura è appena iniziata, a Maranello sono convinti di avere tra le mani un futuro campione del mondo, capace di proiettare il Cavallino nei prossimi anni permettendo alla Rossa di tornare a vincere sia il mondiale piloti sia quello costruttori: Leclerc è abituato a convivere con la pressione, sarà compito suo dimostrare di essere l'ennesima, ultima grande intuizione del presidente Marchionne.