Valentino Rossi / Getty Images
in foto: Valentino Rossi / Getty Images

Sabato disastroso per Valentino Rossi ad Aragon. Fuori dai 10 della combinata dei tempi dei primi tre turni di libere, il pesarese si è ritrovato ad affrontare la tagliola delle Q1 ma non è andato oltre l’8° tempo, vale a dire il 18° crono in generale. Per ritrovare il Dottore così indietro in qualifica bisogna tornare addirittura al 2006, quando ad Assen correva con il polso destro infortunato. Se invece si guarda allo schieramento di partenza, Rossi è partito più indietro solo in altre due occasioni, entrambe in seguito a una penalizzazione, nel 2015 a Valencia, quando scontava la sanzione per lo scontro con Marc Marquez a Sepang, e nel 2004 a Losail, quando era stato retrocesso perché il team aveva pulito la casella della griglia di partenza.

Rossi 18° in qualifica ma 17° in griglia

Ad ogni modo, sulla sesta fila dello schieramento, Valentino Rossi guadagna una posizione, in virtù delle sanzioni inflitte dal panel di commissari sportivi della Fim dopo le qualifiche, in particolare per la retrocessione di sei posizioni inflitta a Franco Morbidelli che permette al pesarese di guadagnare la 17° casella. Oltre al Morbido, anche Maverick Vinales è stato penalizzato di tre posizioni in griglia per aver ostacolato Bradley Smith nel Q1 ma il suo arretramento non si riflette sulla posizione in griglia del pesarese.

Vale "Aragon una delle peggiori per la M1"

Il sabato di Rossi è iniziato in salita, complice anche una caduta nelle fasi finali delle libere 3: “Oggi è iniziata subito difficile, nelle libere 3 sono scivolato, poi ho fatto le Q1 e ho perso troppo tempo ad aspettare, quindi non ce l’ho fatta neanche a fare il giro. Sapevo di avere la possibilità di avere la possibilità di fare un giro attaccato a qualcuno ma non siamo riusciti neanche a fare quello. E, anche facendolo, non credo che la situazione sarebbe cambiata più di tanto” ha ammesso il pesarese ai microfoni di Sky Sport MotoGP. “Da questa mattina ad oggi pomeriggio abbiamo fatto delle modifiche grandi ma anche nelle FP4 ero molto lento. Turno dopo turno hai sempre più la sensazione che tutto quello che fai nel box non fa la differenza perché non si riesce a migliorare, e soprattutto i problemi rimangono quelli. Venendo qui ad Aragon ero un po’ preoccupato perché a Misano, che storicamente è una pista amica della M1, avevamo fatto molta fatica. Qui ad Aragon di solito si fa molta più fatica che a Misano, anche per me personalmente è una pista delle peggiori. Domani proveremo ancora delle altre cose. Vinales nelle FP4 ha avuto un passo che non era neanche male, cercheremo di prendere dei punti”.

Vinales: “La penalità in griglia non cambia tanto”

11° in qualifica dopo aver superato anche il taglio delle Q1, Vinales è stato penalizzato con tre posizioni in griglia di partenza dove domani si ritroverà a scattare una fila più indietro: “Partire 14° anziché 11° non cambia tanto. Mi aspetto di stare nella top ten – ha detto il ‘Top Gun’ catalano. “Penso che anche se anche avessi guidato perfettamente, sarei stato al massimo 8°, dobbiamo migliorare tanto la moto. È un momento difficile, è difficile restare concentrati e dare il massimo. Ma resta questa e altre cinque gare, per cui dobbiamo almeno provarci”.