Sabato da dimenticare per Valentino Rossi al Mugello. Rimasto fuori dalla top ten che accede direttamente alle Q2, il pesarese non ha superato il taglio delle Q1, rimediando un’amarissima 18° casella sulla griglia di partenza del GP d’Italia. Una giornata complicata per il Dottore che non è riuscito ad avvicinarsi alla top ten nonostante il passo in avanti fatto nelle libere 3. “Ieri eravamo molto in difficoltà perché non riuscivo a guidare, andavo molto pianoStamattina abbiamo fatto uno step e nelle FP3 sono stato piuttosto veloce – spiega Valentino a fine giornata – .  La strategia era quella giusta e all’ultimo giro stavo facendo un tempo che mi avrebbe permesso di entrare in Q2 ma purtroppo dalla Biondetti la moto si è mossa, perché stavo andando molto forte e sono arrivato all’ultima curva senza freno, con la leva che toccava, e sono andato dritto. Senza quell’errore sarei entrato in Q2 e sarebbe cambiata tutta la nostra qualifica”.

Decisiva anche l’esitazione avuta alla fine delle Q1, prima della seconda uscita, quando in sella alla moto ha aspettato una decina di secondi davanti al box, sperando di trovare il giusto traino, istanti che si sono dimostrati preziosi alla bandiera a scacchi, presa un attimo prima di transitare sul traguardo. “Sapevo che in Q1 con Dovizioso e Pirro sapevo che sarebbe stata dura, soprattutto sul giro singolo. Non è stato un errore di strategia, purtroppo non eravamo veloci e in quei casi serve il miracolo o la scia. Ho cercato di stare dietro alle Suzuki e a Rins ma ho preso la bandiera per un secondo. Ma credo che anche se avessi fatto quel giro lì, non ce l’avrei fatta a migliorare” ha aggiunto il pesarese che, sulla strategia adottata da Marc Marquez, abile a sfruttare il traino di Dovizioso nel giro decisivo, ha pochi dubbi: Marquez è molto furbo, e poi ci vuole anche un pò di fortuna. È riuscito a prendere la scia di Dovizioso ed ha fatto la pole, senza quella sarebbe stato difficile farla. È stato bravo”.

A fare da contraltare alla sua peggior qualifica al Mugello (“Sarà dura partire 18°, ma dobbiamo restare concentrati, fare una bella partenza, cercando di recuperare delle posizioni e prendendo dei punti”) i risultati degli altri piloti Yamaha a partire dal 2° tempo di Fabio Quartararo, riuscito a sfruttare al meglio il potenziale della M1, alla sua seconda prima fila nell’anno da rookie in MotoGP. “Ho fatto tre giri molto veloci, ma Marquez ha sfruttato una grande scia e ha fatto la pole – dice il pilota del team Petronas beffato di 2 decimi dallo spagnolo – . Mi sento molto bene sulla moto e anche il nostro passo non è male. Vedremo quali gomme scegliere, ma sono davvero contento di essere in prima fila su questo circuito incredibile”. Seconda e terza fila per le altre due Yamaha, con la satellite di Fabio Morbidelli che partirà dalla 4° casella e quella ufficiale di Maverick Vinales 7° in griglia.

Valentino Rossi al box Yamaha al Mugello / Getty
in foto: Valentino Rossi al box Yamaha al Mugello / Getty