Un nuovo video dell’incidente di Sophia Floresch chiarisce la dinamica del terrificante schianto della pilota tedesca nel corso del quarto giro del Gp di Macao, in Cina.

In un nuovo video la causa dell'incidente

Le immagini frontali dell’incidente mostrano che sul rettilineo, prima della curva Lisboa, dove ha impattato contro la postazione di cameramen e fotografi, Sophia Floresch ha colpito Jehan Daruvala, tamponando violentemente la monoposto del pilota indiano e perdendo il controllo della sua vettura in una carambola che l’ha fatta ritrovare con il retrotreno contro quella del giapponese Sho Tsuboi che le ha fatto da trampolino, lanciandola in aria. Un volo agghiacciante, a oltre 270 km/h e poi il terribile schianto, sfondando le reti di sicurezza, prima di finire contro la torretta e cadere nello spazio riservato ai commissari di pista.

L’ncidente Sophia Floersch ripreso dalla curva Lisboa
in foto: L’ncidente Sophia Floersch ripreso dalla curva Lisboa

Bandiera gialla esposta per errore

Le nuove immagini confermano la ricostruzione fatta dal pilota cinese Guan Yu Zhou che, dopo la curva Mandarin, si trovava molto vicino alla pilota. “Ho visto esposta una bandiera gialla e Sophia era molto vicina a Jehan Daruvala – ha detto – Ho pensato si trattasse di un errore dei commissari che forse non avevano rimosso la segnalazione dopo il nuovo via (dopo la safety car al 1° giro, ndr) ma quando lui ha frenato, non ha avuto il tempo di reagire. Ha colpito la parte posteriore destra della vettura di Jehan e ha perso il controllo della monoposto che poi è andata a tutta velocità verso la Lisboa”. Una testimonianza di cui terrà probabilmente conto l’indagine avviata dalla Fia che andrà ad analizzare tutto ciò che è successo nel corso del quarto giro della gara di Formula 3 a Macao.

Sophia ricorda tutti i dettagli

La Floersch, cosciente dopo lo schianto, è stata trasferita d’urgenza all’ospedale Conde S. Januario di Macao dove è "sopravvissuta", come scritto da lei sui social, a un complicato intervento, durato undici ore, per ridurre una frattura cervicale e rimuovere un frammento osseo pericolosamente vicino al midollo. È andata bene, tornerò” si legge nel lungo post in cui ringrazia la sua squadra, il team Van Amersfoort Racing, e quanti le sono stati vicino in queste ore. Scongiurato il rischio paralisi, dall'ospedale, dove resterà ricoverata per una o due settimane, arrivano segnali incoraggianti e che “danno prospettiva positiva”. Un vero e proprio miracolo, quello capitato alla 17enne pilota tedesca  che ricorda tutti i dettagli dell’incidente – ha fatto sapere il padre, Alexander Floersch – manon anticiperemo nulla prima delle indagini della Fia”.