Come anticipato dalle indiscrezioni circolate nella serata di ieri, la Federazione Internazionale del Motociclismo (FIM) ha rivisto la decisione dei giudici sportivi riguardo alla squalifica di due gare inflitta a Romano Fenati, il pilota della Moto2 che nel corso dell’ultima gara della classe intermedia a Misano ha tirato la leva del freno di Stefano Manzi mentre i due sfrecciavano a 200 km orari.

La Fim revoca la licenza di Fenati

Dopo la gara, il Panel di Steward della Fim – il collegio di tre commissari introdotto nel mondiale dopo i fatti accaduti in MotoGP nel 2015 tra Valentino Rossi e Marc Marquez – aveva deciso di penalizzare Fenati con due gare di stop, Aragon e Buriram. Sanzione che, considerata la gravità e la pericolosità del gesto, è stata ritenuta insufficiente da molti piloti e addetti ai lavori ed evidentemente anche dalla Federazione stessa che, dopo aver ascoltato Fenati martedì scorso, ha deciso di sospendere Fenati, ritirando la licenza FIM fino alla fine della stagione 2018.  Un inasprimento a posteriori per cui Fenati non potrà tornare a gareggiare prima che gli venga concessa una nuova licenza.

Il comunicato della FIM

L’ufficialità della decisione arriva oggi, venerdì 21 settembre, vale a dire 12 giorni dopo il Gp di San Marino e della Riviera di Rimini, attraverso un comunicato stampa diffuso dalla FIM che riportiamo integralmente: “Il pilota della Moto2 Romano Fenati ha partecipato a una riunione presso la sede della FIM a Mies martedì 18 settembre in seguito a un incidente che si è verificato sul circuito di Misano durante la gara Moto2 di domenica 9 settembre 2018. Fenati, accompagnato dal suo rappresentante legale, è stato ricevuto dal presidente della FIM Vito Ippolito e dal vice direttore generale e direttore legale della FIM, Richard Perret. A Fenati è stato chiesto di spiegare di persona il gesto che ha dato origine a molte reazioni estreme sui media tradizionali e sulle piattaforme di social media. Durante l'incontro, i rappresentanti della FIM hanno sottolineato la profonda preoccupazione della Federazione per la sicurezza di tutti i piloti e degli altri partecipanti alle competizioni motociclistiche. Hanno anche sottolineato l'importanza che attribuisce al fair play nello sport motociclistico. Pur riconoscendo che i piloti, e in particolare quelli che raggiungono il livello più alto di questo sport, sono soggetti a molte pressioni sia dentro che fuori pista, la FIM ha ricordato a Fenati la profonda influenza che gli atleti di alto livello possono avere su tifosi e giovani e lo esorta a prendere coscienza della sua responsabilità e a dare un esempio positivo in futuro. Dopo il confronto con il pilota e il suo rappresentante legale, la FIM ha deciso di ritirare la licenza FIM di Fenati fino alla fine della stagione. Una nuova licenza FIM per la stagione 2019 potrà essergli concessa alle condizioni stabilite nei regolamenti FIM".