Fenati ha provato a difendersi, parlando alla tv spagnola. Il brutto gesto nei confronti di Stefano Manzi a Misano, gli è costato la bandiera nera in gara e la squalifica per due gareaver tentato deliberatamente di causare un danno a un altro concorrente, interferendo con la sua moto in pista”. Una grave violazione del regolamento sportivo ma soprattutto un gesto antisportivo e pericolosissimo, che avrebbe potuto mettere a serio rischio l’incolumità di Manzi.

Romano: "Mi ha portato fuori pista"

Fenati ha provato a ricostruire l'accaduto, raccontando il duello in pista che ha preceduto il folle gesto: "C'è stato un primo contatto in cui Manzi mi ha portato fuori pista. Era davanti a me, poi l'ho superato. Dopo avermi superato, mi ha rallentato portandomi fuori pista per la seconda volta – le parole di fenati a Movistar tv – Non dico che questa sia una giustificazione, ma credo che questo debba essere considerato, perché i piloti che corrono senza preoccuparsi degli altri rovinano le gare degli altri e questo non è giusto. La mia reazione non è stata una bella mossa, è stato un gesto pericoloso per me e per lui. Non voglio giustificarla, ma vorrei che fosse vista in prospettiva".

"Manzi penalizzato, un motivo ci sarà"

Un gesto “imperdonabile” dal quale ha preso le distanze anche il team Marinelli Snipers che prende tempo: “Un fallo da reazione grave, in mondovisione. Chiaro che, se è stato punito anche Manzi, un motivo ci sarà ma non è questa una giustificazione. Il team si dissocia da quanto espresso oggi dal suo pilota Moto2 e si scusa con il mondo dello sport per il pessimo esempio, con gli sponsor per l’immagine data, con i tifosi tutti per la delusione. A chi ci chiede che decisioni prenderemo, rispondiamo che non si devono mai prendere a caldo per subirne le conseguenze dopo. Intanto prendiamo atto della squalifica, per due gare, del nostro rider. Noi l’abbiamo controfirmata immediatamente. Ringraziamo la Direzione gara per il tatto e la professionalità con la quale ha affrontato la situazione. Ringraziamo il team Forward per come ha collaborato con noi per spegnere l’incendio e riportare quanto prima la serenità. Ironia della sorte, il team Forward sarà la nuova squadra di Romano dell’anno prossimo e abbiamo tutti la voglia di cancellare questo episodio in fretta. Detto questo, il pilota deve capire lo sbaglio è ripartire da lì, per costruire una nuova immagine e poter tornare a gareggiare a testa alta nel mondiale.

Futuro a rischio

Prospettiva diversa dal punto di vista dalla MV Agusta, il team con cui Fenati correrà dal prossimo anno, in coppia proprio con Manzi. Il numero uno del team, Giovanni Cuzari, non si sbilancia: “Vedremo cosa fare. Sicuramente non è facile gestire la situazione”. Dalla casa varesina, invece, avrebbero già fatto sapere di non volere più il pilota marchigiano in squadra. Futuro dunque a rischio per Fenati che per adesso se la cava con la squalifica per le prossime due gare (Aragon e Buriram) alla quale potrebbe ancora aggiungersi una decisione della Fim. A complicare le cose, anche i precedenti di Fenati, uno su tutti il calcio inflitto al finlandese Niklas Ajo nel warm del Gp d'Argentina 2015, un gesto che in quella occasione venne penalizzato con 3 punti e l'ultima casella in griglia.