Sono ore che non sono facili, ma se l’è cercata anche lui”. Così Giacomo Agostini a Fanpage.it in merito alla vicenda di Romano Fenati, il pilota della Moto2 che domenica a Misano ha pinzato volontariamente la leva del freno anteriore della moto di Stefano Manzi quando i due sfrecciavano a 220 km/h.

Ago: "Merita la squalifica fino alla fine della stagione"

Un gesto pericoloso e antisportivo per cui Fenati è stato squalificato per i prossimi due Gp (Aragon e Buriram), licenziato dal team Marinelli Snipers e da Forward-Mv Agusta e sospeso dalla Federazione motociclistica italiana (FMI) che gli ha ritirato la tessera e licenza velocità. “È la punizione di chi ha sbagliato. Non è giusta, invece, la squalifica per due GP. A mio parere, lo terrei fuori fino a fine stagione. La ghigliottina non gliela darei, perché non è giusto, come invece tanti vorrebbero e chiedono – ha evidenziato il quindici volte campione del mondo. “Romano ha sbagliato ed è giusto che paghi. Se poi sarà recidivo, sarà giusto togliergli la licenza. Ma una seconda possibilità bisogna dargliela, naturalmente dopo una pesante sanzione che, a mio parere, potrebbe essere quella di tenerlo fuori fino alla fine dell’anno”.

Giacomo Agostini / Getty
in foto: Giacomo Agostini / Getty

Quello di Fenati “è stato un momento di follia, un momento in cui non ha ragionato, un momento in cui è andato fuori di testa. Con Manzi già prima c’era stato qualcosa durante la gara, probabilmente il nervosismo e l’adrenalina l’hanno portato a fare un gesto del genere. L’importante è che sia una volta sola, perché se succede ancora bisognerà giustamente eliminarlo per sempre e basta”.

"Basta odio contro di lui"

In ogni caso la vicenda di Fenati ha provocato la forte reazione di tutto il mondo del motociclismo e non solo. Da domenica pomeriggio in tanti sui social stanno riempiendo di insulti e minacce non solo Romano ma anche la sua famiglia e la sua fidanzata mentre il video del pilota marchigiano che allunga la mano sinistra sulla moto dell’avversario ha già fatto e continua a fare il giro del web. “Adesso i media e tutti hanno cominciato a inveire, facendo forse diventare la cosa ancora più grande di quello che sappiamo già essere grave, ma non bisogna nemmeno esagerare” ha aggiunto ‘Ago’ che sul fascicolo di indagine aperto oggi dalla Procura della Repubblica di Rimini ha concluso: “Non credo debbano occuparsi di quello che accade in una competizione sportiva, i magistrati hanno tante altre cose che non riescono a fare che sarebbe bene che facessero quello che devono. C’è già chi lo ha sanzionato, adesso cosa vogliono fare?”.