Un atto “doveroso” e che “andrà a ricostruire con esattezza” quando accaduto domenica scorsa al ‘Marco Simoncelli’ World Circuit di Misano Adriatico. È quanto chiarito dalla Procura della Repubblica di Rimini che ha deciso di aprire un fascicolo di indagine sulla vicenda relativa a Romano Fenati. Durante il Gp di San Marino e della Riviera di Rimini della Moto2 il 22enne di Ascoli Piceno ha pinzato la leva del freno anteriore della moto di Stefano Manzi mentre i due sfrecciavano in rettilineo a 220 km orari.

Romano Fenati, 22 anni
in foto: Romano Fenati, 22 anni

La Procura apre un'inchiesta

Il procuratore capo Elisabetta Melotti, riporta il Resto del Carlino, ha deciso di acquisire gli atti e di aprire d’ufficio l’inchiesta. La Procura di Rimini attende inoltre di leggere le carte presentate dal Codacons che lunedì ha annunciato di aver depositato un esposto per chiedere alla magistratura di valutare se il gesto di Fenati possa configurare o meno eventuali reati penali – tra cui il tentato omicidio. Nel frattempo la Procura acquisirà tutti gli elementi utili a ricostruire la vicenda e prenderà in esame i video della gara che hanno ripreso l’intera sequenza dell’accaduto. Gli accertamenti potrebbero non escludere del tutto che l’ipotesi di reato formulata dalla Procura possa essere quella di tentato omicidio rispetto a quella di tentate lesioni personali.

Giustizia ordinaria e sportiva

Su Fenati si abbatte dunque l’ulteriore tegola della giustizia ordinaria dopo quella sportiva che, per adesso, lo vede squalificato per i prossimi due Gp del Motomondiale (Aragon e Buriram). Una decisione alla quale ieri si è aggiunta la misura cautelativa arrivata dalla Federazione motociclistica italiana (FMI) che ha sospeso il pilota marchigiano dall’attività sportiva e federale con conseguente ritiro della tessera e patente velocità e fissato per venerdì 14 settembre la sua udienza davanti Tribunale federale di Roma dove Romano potrà farsi assistere da un legale. Sempre ieri, in tarda serata, è giunta anche la convocazione da parte della Federazione Internazionale del Motociclismo (FIM) che lo ascolterà la prossima settimana e potrebbe decidere di estendere la squalifica già comminata dai commissari FIM o addirittura provvedere alla radiazione di Fenati dal motociclismo. Nel frattempo, il team Marinelli Snipers, al quale il pilota era legato dalla passata stagione, ha invece deciso di licenziarlo come anche la sua futura squadra, il team Forward-Mv Agusta, che ha rescisso il contratto per il 2019.