A margine della conferenza stampa di apertura del weekend di Aragon anche Valentino Rossi è tornato su quanto accaduto nella gara di Misano della Moto2 e, in particolare, sulle ripercussioni avute dall’assurdo gesto di Romano Fenati. Il pilota marchigiano ha tirato il freno di Stefano Manzi mentre i due sfrecciavano a 200 km orari, un gesto sanzionato con due Gp di squalifica dai giudici sportivi della FIM e sul quale è arrivato anche il provvedimento della Federmoto che ha sospeso Fenati ritirandogli la licenza italiana. A queste misure si è aggiunta la giustizia del paddock (Fenati è stato licenziato dal team Marinelli Snipers che da Aragon lo sostituirà con Xavi Cardelus oltre che dalla sua futura squadra, il team Forward-Mv Agusta) ma anche l’inevitabile tam tam mediatico che ha coinvolto il 22enne pilota di Ascoli Piceno in queste settimane.

Valentino Rossi / Getty Images
in foto: Valentino Rossi / Getty Images

Rossi: "Fenati? Davvero troppo quello che si è scatenato dopo"

Come Crutchlow, Dovizioso e Marquez, anche Rossi ritiene che la sanzione di due gare comminata dai commissari della Fim sia insufficiente. Tuttavia, nonostante le divergenze che in passato hanno portato all’uscita di Fenati dalla sua VR46 Riders Academy e al suo licenziamento dallo Sky Racing team VR46 a metà della stagione 2016, Rossi ha lanciato un appello per calmare i toni dopo il linciaggio social di cui è stato vittima Romano. “Quello che ha fatto Fenati è stata una cosa grave e pericolosa, però quello che è successo nei giorni successivi io non lo capisco – sono state le parole di Valentino come riportate da Motorsport.com – È stata una cosa troppo pesante nei confronti di Romano. Secondo me tutti hanno esagerato ed ho sentito parlare di questa cosa anche gente che probabilmente non ha mai visto una gara di moto. Ha avuto più eco la notizia di Fenati che la vittoria di Dovizioso e della Ducati a Misano: queste sono cose che io non riesco a capire. Due gare forse sono un po' poche, forse sarebbe meglio tre. Ma quello che si è scatenato dopo per me è stato troppo”.